Il giudice Stefania Antico dispone il rinvio a giudizio per 42 imputati nel filone sulle telefonate dalla casa circondariale di Cosenza. Un proscioglimento e una posizione stralciata
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Il carcere di Cosenza "Sergio Cosmai"
Dopo l’udienza pre-dibattimentale arriva una prima scrematura nel procedimento su cellulari e chiamate dall’interno del carcere di Cosenza. Il giudice monocratico Stefania Antico ha disposto il rinvio a giudizio di 42 imputati, coinvolti in uno dei primi filoni investigativi che punta a fare luce sull’introduzione e l’utilizzo di telefonini nella casa circondariale cittadina.
Nello stesso provvedimento è stato prosciolto Franco Scarcello, difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Natale Occhiuto, mentre è stata stralciata la posizione di Valdir Scalzo.
Il filone: telefoni in cella e chiamate verso l’esterno
L’inchiesta nasce da un’indagine della Procura di Cosenza sulla casa circondariale intitolata a Sergio Cosmai, l’ex direttore ucciso dalla ’ndrangheta cosentina. Nel quadro ricostruito dagli inquirenti, i detenuti avrebbero avuto la disponibilità di un telefono cellulare al quale veniva associata una sim per effettuare comunicazioni verso l’esterno.
Un dettaglio ritenuto significativo nell’impostazione accusatoria è che il numero di cellulare sarebbe stato lo stesso per tutti. Il pubblico ministero Domenico Frascino ha ricostruito 61 episodi contestati, con una platea complessiva che – nella fase delle indagini – arrivava a cinquanta indagati, 49 dei quali detenuti.
L’arco temporale e il ruolo dei familiari
I fatti contestati, secondo la Procura, si collocano tra ottobre 2022 e giugno 2023. Nel fascicolo vengono citate anche posizioni di familiari di alcuni detenuti: nella prospettazione accusatoria, avrebbero contribuito a far arrivare l’apparecchio telefonico al marito o al convivente ristretto.
Nomi “noti” e contesto
Negli elenchi delle persone coinvolte – emersi nella fase degli atti preliminari – figurano anche soggetti già noti alle cronache giudiziarie, tra cui Ottavio Marincola, Mario Pranno e Vincenzo Liberato Candreva.
Cellulari in carcere, i nomi degli imputati
- Giuseppe Carro
- Cataldo Valente
- Paolo Cusato
- Andrea Volpe
- Vincenzo Torcasio
- Ferdinando Cascone
- Christian Miolla
- Carlo Migliori
- Marco Battaglia
- Ivano Ragusa
- Vincenzo Liberato Candreva
- Domenico Berlingieri
- Luigi De Martino
- Salvatore Pizzuti
- Salvatore Marino
- Salvatore Cosentino
- Stefano Casole
- Carlo Spadafora
- Michele Loizzo
- Mirko Capizzano
- Marco Cosimo Passalacqua
- Vincenzo Sculco
- Mario Meringolo
- Andrea Arena
- Luigi Spagnolo
- Giuseppe Schito
- Vincenzo Crescimone
- Mirko Pironaci
- Salvatore Capraro
- Enzo Bertocco
- Ippolito Antonio De Rose
- Mattia Spanò
- Sergio Venti
- Fausto Vezzoni
- Manuel Forte
- Claudio Altomare
- Antonio Giampà
- Vasile Munteanu
- Andrea Russo
- Mario Pranno
- Ottavio Marincola
- Valentina Putignano (convivente di Cataldo Valente)

