Il divieto riguarda diverse strade della frazione. Acqua consentita per l’igiene personale e domestica; per uso alimentare deve essere bollita
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Acqua vietata per il consumo umano diretto in alcune zone di Spezzano Piccolo. Il Comune di Casali del Manco ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente dopo aver ricevuto una comunicazione dell’Asp di Cosenza sugli esiti delle analisi effettuate sulla rete idrica pubblica.
Il provvedimento interessa via Cinello, l’area sopra il campo sportivo, via Petroncello, via Cinello Chiesa, via Sant’Angelo e via Provinciale.
Nelle zone indicate l’acqua non può essere bevuta. Può continuare a essere utilizzata per l’igiene personale e la pulizia domestica, mentre l’impiego per la preparazione degli alimenti è consentito soltanto dopo la bollitura, secondo le indicazioni comunicate dall’Asp.
Le strade interessate dall’ordinanza
Le limitazioni non riguardano l’intero territorio di Casali del Manco, ma le aree di Spezzano Piccolo espressamente indicate nel provvedimento.
Il divieto interessa via Cinello, la zona situata sopra il campo sportivo, via Petroncello, via Cinello Chiesa, via Sant’Angelo e via Provinciale.
I residenti di queste strade sono invitati a rispettare le prescrizioni fino a una nuova comunicazione del Comune sulla revoca dell’ordinanza.
Quali utilizzi dell’acqua sono vietati
L’ordinanza vieta l’utilizzo dell’acqua proveniente dalla rete idrica pubblica per scopi potabili e per il consumo umano diretto.
L’acqua non deve quindi essere bevuta nelle zone interessate. Il provvedimento è stato adottato dopo la comunicazione dell’Azienda sanitaria provinciale e sulla base dei risultati delle analisi effettuate.
Nel messaggio diffuso dal Comune non vengono specificati i parametri risultati non conformi. Ulteriori indicazioni potranno arrivare dopo il completamento delle verifiche già avviate.
Acqua consentita per gli usi igienici
L’acqua della rete può continuare a essere impiegata per l’igiene personale e per la pulizia della casa.
Per gli usi alimentari, invece, il Comune precisa che deve essere sottoposta preventivamente a bollitura, così come indicato dall’Asp di Cosenza.
La prescrizione rimarrà valida fino al ripristino dei parametri di qualità e alla conseguente revoca del provvedimento.
Le verifiche sulla rete idrica
L’Amministrazione comunale fa sapere di essere in contatto con gli enti competenti e di aver già attivato gli accertamenti necessari.
L’obiettivo è individuare le cause della non conformità e ripristinare nel più breve tempo possibile i parametri richiesti per l’utilizzo ordinario dell’acqua.
L’ordinanza viene definita una misura precauzionale adottata esclusivamente per tutelare la salute pubblica. Il Comune comunicherà ai cittadini gli aggiornamenti e l’eventuale cessazione delle limitazioni.

