Il processo sulla morte di Denis Bergamini procederà spedito in appello. Oggi la Corte – presieduta da Piero Santese, con Domenico Commodaro a latere – ha rigettato tutte le eccezioni sollevate dalla difesa, alcune delle quali avrebbero portato al rinnovo dell’istruttoria dibattimentale. Nel corso dell’udienza di oggi sono state fissate le prossime date del processo che proseguirà il prossimo 26 maggio con la requisitoria del pm Luca Primicerio e delle parti civili, rappresentate dagli avvocati Fabio Anselmo, Alessandra Pisa e Silvia Galeone.
L’11 giugno sarà il turno delle difese e discuteranno Angelo Pugliese e Cataldo Intrieri, legali di Isabella Internò, ex fidanzata del calciatore del Cosenza accusata di aver partecipato alla scomparsa di Bergamini e condannata in primo grado a 16 anni di reclusione.
La pronuncia della sentenza è prevista per il nove luglio.

Denis Bergamini è morto a Roseto Capo Spulico il 18 novembre 1989. Si era allontanato dal ritiro della sua squadra a Cosenza ed era giunto a Roseto Capo Spulico in compagnia di Isabella Internò. Il suo corpo è stato trovato riverso sull’asfalto della statale 106. Per anni si è dibattuto se si sia trattato di un incidente, un suicidio o un omicidio. Il caso è stato riaperto e archiviato più volte. Fino al 20 settembre 2021 quando il gup di Castrovillari ha rinviato a giudizio Isabella Internò per concorso in omicidio. Dopo un lungo e travagliato processo la sentenza è stata pronunciata dalla Corte d’Assise di Cosenza il primo ottobre 2024 con la condanna dell’ex fidanzata.