C’è dolore e sgomento nella Riviera dei Cedri per la tragica morte di Francesca, 36enne di Marcellina, popolosa frazione di Santa Maria del Cedro, ma da tempo residente a Scalea. La donna è morta questa mattina poco dopo il parto avvenuto nel reparto di Ostetricia dell’ospedale San Giovanni di Lagonegro. Francesca, sposata e già mamma di due bimbe, aveva appena dato alla luce la sua terza figlia, quando si è sentita male. Immediatamente soccorsa dai medici, è stata poi trasferita nel reparto di Rianimazione, dove è deceduta poco dopo. A fare chiarezza sui motivi del tragico epilogo sarà la procura della città lucana, che ha già aperto un fascicolo di inchiesta e disposto l’autopsia sulla salma. La bimba, invece, fortunatamente sta bene.

Una festa sfociata in tragedia

Doveva essere una mattina di festa, nel reparto di Ostetrica dell’ospedale di Lagonegro, come accade ogni giorno quando una nuova vita viene alla luce. Invece la gioia dell’attesa si è trasformata ben presto in dolore insopportabile.

Francesca ha dato alla luce la sua bimba con parto naturale intorno alle 9 di questa mattina, dopo una gravidanza che non avrebbe destato particolari preoccupazioni. Ma immediatamente dopo, la giovane di Marcellina avrebbe cominciato a sentirsi male. Ciò che è accaduto dal momento del malore fino al decesso dovrà stabilirlo ora la magistratura. I carabinieri, allertati dalle denunce dei famigliari, hanno acquisito le cartelle cliniche e sentito alcune testimonianze, mentre la salma è disposizione dell’autorità giudiziaria.

Scalea sospende tutte le attività ludiche

A Scalea, in segno di rispetto per l’immane tragedia, tutte le attività ludiche previste per questa sera sono state annullate o rinviate. Il sindaco Mario Russo e l’intera amministrazione, inoltre, hanno scritto un pensiero di vicinanza.

«Il Sindaco, l’Amministrazione Comunale e il Consiglio Comunale di Scalea esprimono il più profondo e sincero cordoglio per la tragica scomparsa di Francesca, giovane moglie e madre.

Una notizia che ha colpito duramente l’intera comunità, lasciando sgomenti e uniti in un dolore profondo e silenzioso. Di fronte a una perdita così improvvisa e ingiusta, le parole faticano a trovare spazio, ma il sentimento di vicinanza è autentico e condiviso.

Il Sindaco, l’Amministrazione e il Consiglio Comunale rivolgono un pensiero commosso al marito, alla famiglia e a tutti coloro che stanno affrontando una prova tanto straziante, stringendosi a loro con rispetto e sincera partecipazione.

In segno di lutto e di profonda partecipazione al dolore che ha colpito la nostra città, nel giorno delle esequie sarà proclamato il lutto cittadino.

Scalea si ferma, in silenzio, per onorare la memoria di Francesca e per manifestare la propria vicinanza a chi resta».

Lacrime e dolore nel paese d’origine

Anche a Santa Maria del Cedro e Marcellina, dove Francesca era cresciuta, la cittadinanza è rimasta attonita alla notizia della tragedia.

«Non ci sono parole per quanto accaduto», ha scritto l’amministrazione guidata dal sindaco Ugo Vetere. L’Amministrazione comunale ha inoltre espresso profondo cordoglio, «esprimendo sincera vicinanza e partecipazione al lutto dei familiari e di quanti le hanno voluto bene».