Dopo lo smottamento con caduta di massi, il Comune di Cosenza avvia monitoraggi geologici e procedure urgenti per la messa in sicurezza e la riapertura della strada
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La frana che ha interessato via Petrarca nella tarda serata di domenica ha fatto scattare immediatamente il livello massimo di attenzione a Cosenza. A seguito del movimento franoso, che ha provocato lo smottamento di terreno e la caduta di massi sulla carreggiata nei pressi dell’imbocco della strada per contrada Guarassano, il sindaco Franz Caruso ha disposto l’attivazione del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile, riunito a Palazzo dei Bruzi per valutare la situazione e assumere i provvedimenti necessari.
La riunione del C.O.C., presieduta dal primo cittadino, ha visto la partecipazione del vicesindaco e assessore alle Politiche ambientali Maria Locanto, degli assessori ai Lavori pubblici Damiano Covelli e alla Protezione civile Veronica Buffone, oltre ai dirigenti e funzionari dei settori Protezione civile, Ambiente, Trasporti e Viabilità e alla Polizia Municipale. Un confronto tecnico-operativo necessario per affrontare un evento che ha interessato una porzione nevralgica del territorio urbano.
Nel corso dell’incontro è stata confermata la chiusura totale di via Petrarca al transito veicolare, in entrambi i sensi di marcia, già disposta nell’immediatezza dell’evento. Una misura ritenuta indispensabile «fino a quando non saranno effettuati gli interventi richiesti dalla situazione», ha ribadito il sindaco, sottolineando come la tutela dell’incolumità pubblica resti la priorità assoluta dell’Amministrazione comunale.
Per la giornata successiva è stato programmato un monitoraggio approfondito con indagini geologiche, finalizzato a individuare le cause del cedimento e del distacco dei massi dal costone sovrastante la carreggiata. Dai primi riscontri tecnici, l’ipotesi più accreditata è che il movimento franoso sia stato provocato da uno squarcio nella rete di protezione, apertosi in seguito alle consistenti piogge delle ultime ore.
Franz Caruso ha inoltre sollecitato la collocazione immediata di una segnaletica notturna adeguata e ben visibile, in grado di rendere percepibile anche a distanza la pericolosità dell’area. Parallelamente, il Comune sta valutando la possibilità di richiedere alla Protezione civile regionale risorse economiche per il ripristino dello stato dei luoghi e la messa in sicurezza definitiva della zona.
Al centro del confronto anche il tema dei finanziamenti statali. L’Amministrazione intende sollecitare il Ministero dell’Interno per la definizione e la pubblicazione della graduatoria del bando da 5 milioni di euro, al quale il Comune di Cosenza ha partecipato proprio per gli interventi di messa in sicurezza dell’asse via Petrarca–via Paradiso, nel centro storico. «Si tratta di una porzione di territorio nevralgica – ha puntualizzato il sindaco – il cui ripristino immediato rappresenta un’esigenza ineludibile e una priorità assoluta della nostra Amministrazione».
In attesa delle decisioni ministeriali, Franz Caruso ha comunque dato indicazioni precise per avviare subito le procedure necessarie agli interventi urgenti, così da garantire la messa in sicurezza dell’area e consentire la riapertura di via Petrarca nel più breve tempo possibile. Un intervento definito «non più rinviabile», destinato a porre fine a una problematica annosa che continua a pesare sulla viabilità e sulla sicurezza di una delle zone più delicate della città.

