Riceviamo e pubblichiamo dall’avvocato Pietro Capoano, difensore dell’architetto Salvatore Valente, una nota che riguarda la diffusione di notizie sull’inchiesta Teorema della Procura di Crotone.

A seguito dell’ampia diffusione mediatica relativa all’inchiesta in oggetto e delle conseguenti ricadute sulla propria persona, l’Arch. Salvatore Valente, nella sua qualità di legale rappresentante pro tempore della V&M Immobiliare S.r.l. (P. IVA 03036110793), con sede in Cirò Marina (KR), alla via Roma, ha conferito mandato allo scrivente difensore al fine di fornire le seguenti doverose precisazioni.

Numerose testate giornalistiche, nel diffondere le notizie attinenti all’inchiesta denominata “Teorema”, si sono limitate a indicare i nominativi dei soggetti sottoposti a indagine, senza tuttavia fornire alcuna specificazione in merito alle ipotesi di reato provvisoriamente contestate a ciascuno di essi, ingenerando nei lettori il convincimento di un coinvolgimento dell’Arch. Salvatore Valente nelle condotte descritte nei diversi articoli.

L’odierno esponente, in relazione alla predetta inchiesta, è stato invero destinatario di un’informazione di garanzia (ex art. 369 c.p.p.) e dell’informazione sul diritto di difesa (ex art. 369-bis c.p.p.), in quanto, nella sua qualità di legale rappresentante pro tempore della V&M Immobiliare S.r.l., ha operato esclusivamente nell’esecuzione dei lavori affidati con determina n. 1021 dell’1.09.2023 e successiva deliberazione n. 93 del 16.06.2025 del Comune di Isola di Capo Rizzuto.

Nei capi di provvisoria imputazione, in definitiva, non risulta alcun addebito nei confronti dell’Arch. Salvatore Valente in relazione a condotte riconducibili, anche solo in via ipotetica, alle fattispecie di reato di associazione per delinquere, corruzione o ad altre ipotesi di reato diffuse da molte testate giornalistiche, sia online sia cartacee. Difatti, il medesimo non risulta destinatario di alcuna richiesta di misura cautelare, né reale né personale, da parte della competente Procura della Repubblica.

L’Arch. Salvatore Valente ripone piena fiducia nell’operato dei magistrati inquirenti e requirenti e resta in attesa di poter chiarire la propria posizione all’esito delle indagini in corso, anche mediante proprie dichiarazioni dinanzi alla competente Procura della Repubblica.