Il maltempo a Cosenza lascia dietro di sé evacuazioni, danni alla viabilità e disagi diffusi nelle aree collinari delle Serre, del Savuto e della Presila. In questo scenario segnato da fragilità strutturali e criticità idrogeologiche, l’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano ha espresso ufficialmente la propria vicinanza alle famiglie costrette a lasciare le abitazioni e a quanti hanno subito danni.

L’arcivescovo Giovanni Checchinato, insieme all’intera comunità diocesana, ha manifestato solidarietà a chi sta affrontando le conseguenze delle piogge intense che hanno colpito il capoluogo e diversi centri dell’hinterland.

Danni lungo Crati e Busento, criticità nelle aree interne

Particolarmente colpite le zone urbanizzate lungo i fiumi Crati e Busento, dove si registrano problemi alla viabilità e situazioni di emergenza che hanno richiesto interventi immediati. Nelle aree interne, già segnate da carenze strutturali, l’emergenza è resa più complessa dalla scarsità di personale e mezzi a disposizione dei Comuni.

La diocesi ha espresso vicinanza ai sindaci del capoluogo e dei territori coinvolti, sottolineando le difficoltà operative con cui le amministrazioni stanno gestendo l’emergenza.

Caritas attiva attraverso la rete delle parrocchie

Attraverso la rete capillare delle parrocchie, la Caritas diocesana si è resa disponibile per intervenire nei casi più urgenti, offrendo supporto concreto alle famiglie colpite dal maltempo. L’obiettivo è fornire aiuti immediati e contribuire ad alleviare le sofferenze delle persone più fragili.

Nel messaggio diffuso, viene inoltre espressa gratitudine alle istituzioni civili, ai vigili del fuoco, alle strutture sanitarie e al mondo del volontariato impegnato in prima linea nelle operazioni di soccorso.

La Chiesa cosentina auspica un’azione sinergica e tempestiva da parte della Regione Calabria e del Governo nazionale per affrontare l’emergenza e sostenere la popolazione colpita.