Aveva 80 anni la donna deceduta lo scorso 22 gennaio al pronto soccorso dell’ospedale spoke di Corigliano Rossano, episodio sul quale la Procura della Repubblica di Castrovillari ha avviato un’indagine. Nel procedimento risultano iscritti tre operatori sanitari che, in momenti diversi, hanno seguito l’anziana durante precedenti accessi in ospedale.

L’iscrizione consente di effettuare gli accertamenti necessari per valutare eventuali profili di responsabilità colposa. I carabinieri hanno sequestrato le cartelle cliniche e i verbali relativi agli interventi effettuati, documentazione acquisita su disposizione del pubblico ministero per tutelare le prove. Sono stati inoltre affidati accertamenti tecnici non ripetibili a consulenti incaricati dalla Procura, con l’obiettivo di ricostruire il percorso assistenziale e chiarire le circostanze del decesso.

L’esame autoptico, al momento, non è stato ancora eseguito. Forse domani. L’inchiesta si trova nella fase iniziale. Per tutte le persone coinvolte resta valida la presunzione di innocenza. Solo gli esiti delle verifiche medico-legali potranno fornire risposte definitive.