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Nei giorni scorsi, l’Amministrazione della RSA “Villa Bianca” di Alberto Morelli, con sede ed uffici in Aprigliano, ha appreso che, dal 20 al 24 aprile 2020, «un dipendente di altra Struttura sanitaria privata – avente la sede operativa nella provincia di Cosenza ed accreditata con il Sistema sanitario nazionale – ha posto in essere gravissimi comportamenti in grado di danneggiare l’immagine di “Villa Bianca” e procurare contestualmente un impressionante allarme sociale» si legge in una nota.
Rsa di Aprigliano, le dichiarazioni del dottore Morelli
«Nello specifico, il dottore Alberto Morelli, in qualità di amministratore unico della RSA Villa Bianca, in cui sono presenti numerosi degenti anche in avanzata età anagrafica, ha ricostruito la pervicace azione delittuosa tesa a demolire, in questo periodo di emergenza sanitaria mondiale, la serietà e l’affidabilità della propria RSA» afferma il legale rappresentante di “Villa Bianca”.
«Tale azione è stata perpetrata mediante la propalazione della falsa notizia della sussistenza di un caso di contagio da Coronavirus all’interno della Struttura Villa Bianca. La circostanza è falsa, anzi è grossolanamente falsa, atteso che la RSA Villa Bianca, ancor prima che il Governo nazionale ed il Consiglio regionale della Calabria attuassero le misure atte a prevenire il contagio da Covid-19, ha posto in essere una serie di precauzioni igienico-sanitarie talmente rigorose e restrittive da aver impedito che i propri degenti e dipendenti fossero anche solo esposti a qualsiasi forma di contagio da Covid-19».
Morelli annuncia querela: ecco perché
«In tal modo, la RSA Villa Bianca, ha tutelato e continua a preservare la vita dei degenti e del proprio personale, nessuno dei quali, tiene a ribadire a voce alta il proprietario di Villa Bianca, è stato contagiato dal Covid-19. La falsa propalazione e le subdole modalità con cui la stessa è avvenuta, purtroppo, ha destato allarme e scalpore nell’opinione pubblica e nei diversi contesti istituzionali» afferma Morelli.
«Ed è per questa ragione che l’Amministrazione della RSA Villa Bianca, con l’assistenza dello studio legale dell’avvocato Roberto Le Pera, ha formalizzato l’atto di denuncia-querela nei confronti del soggetto che si ritiene essere il responsabile di un’operazione di grave delegittimazione dell’operato sanitario della stessa Residenza Sanitaria Assistenziale» conclude la nota.

