Al Rendano la premiazione del concorso promosso dalla Polizia di Stato. Il sindaco richiama regole, sport e formazione civica
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La legalità come regola quotidiana, garanzia di libertà e fondamento della democrazia. È questo il messaggio lanciato dal sindaco Franz Caruso agli studenti presenti al Teatro Rendano di Cosenza per la cerimonia di premiazione della nona edizione del concorso “PretenDiamo Legalità”, promosso dalla Polizia di Stato in collaborazione con la Questura di Cosenza.
Una mattinata dedicata alla formazione civica, al rispetto delle regole e al ruolo educativo delle istituzioni, con il coinvolgimento di scuole, ragazzi e realtà sportive del territorio. Nel suo intervento, il primo cittadino ha richiamato il valore della legalità come pilastro della convivenza e della vita democratica.
Caruso: «La legalità è alla base della democrazia»
Davanti agli studenti, Franz Caruso ha sottolineato la necessità di difendere ogni giorno il valore delle regole, soprattutto in un momento storico segnato da molte forme di devianza e fragilità sociale.
«La legalità è un valore fondamentale per la nostra comunità cittadina, nazionale e internazionale. Viviamo in un tempo in cui le devianze sono tante e dobbiamo ricordare che la legalità è alla base della democrazia», ha affermato il sindaco.
Il primo cittadino ha poi spiegato che la democrazia non può prescindere dal rispetto delle regole condivise. «La democrazia è fatta di regole che, se rispettate da tutti, garantiscono libertà. Per questo dobbiamo impegnarci ogni giorno per difendere la nostra libertà, soprattutto nel delicato momento storico che stiamo vivendo».
Legalità, trasparenza e solidarietà
Nel corso del suo intervento, Caruso ha richiamato anche i principi che, a suo dire, guidano l’azione amministrativa a Palazzo dei Bruzi. Legalità, trasparenza e solidarietà sono stati indicati come i tre pilastri fondamentali del programma politico-amministrativo.
«Sono valori indispensabili per la crescita civile della nostra comunità», ha spiegato il sindaco, evidenziando come questi principi diventino ancora più importanti quando si parla di educazione e formazione delle nuove generazioni.
Il concorso “PretenDiamo Legalità” si inserisce proprio in questa prospettiva: avvicinare i ragazzi al significato concreto delle regole, non come imposizione astratta, ma come condizione per vivere insieme in modo libero, responsabile e rispettoso.
I piccoli gesti che costruiscono legalità
Rivolgendosi direttamente agli studenti, Franz Caruso ha insistito sul valore dei comportamenti quotidiani. La legalità, ha spiegato, non riguarda soltanto i grandi temi della giustizia o dell’ordine pubblico, ma nasce anche da gesti semplici.
«La legalità si costruisce anche attraverso piccoli gesti: rispettare la fila negli uffici pubblici, indossare il casco in moto o mettere la cintura in auto. È da queste semplici azioni che nasce il rispetto del valore complessivo della legalità».
Un messaggio diretto ai giovani, chiamati a comprendere che il rispetto delle regole comincia nella vita di ogni giorno, nelle scelte personali e nel modo in cui ciascuno si rapporta agli altri.
Il ruolo educativo dello sport
Durante la manifestazione è stato valorizzato anche il ruolo dello sport come strumento di crescita, inclusione e condivisione. Il sindaco ha richiamato le testimonianze dei campioni presenti, tra cui Giovanni Tocci e una rappresentanza delle pallanuotiste della Smile Cosenza.
«Oggi avete visto come una delle realtà più importanti in cui si imparano il rispetto delle regole, la solidarietà e l’inclusione sia proprio lo sport. Le testimonianze dei campioni presenti, come quella di Giovanni Tocci e di una rappresentanza delle pallanuotiste della Smile Cosenza, hanno dimostrato quanto lo sport possa contribuire alla formazione dei giovani».
Lo sport diventa così una palestra di cittadinanza, dove le regole non sono soltanto vincoli, ma strumenti per imparare rispetto, disciplina, collaborazione e lealtà.
Una festa della partecipazione
In conclusione, Franz Caruso ha definito la cerimonia una mattinata importante e intensa, sottolineando l’entusiasmo degli studenti e il clima positivo vissuto al Teatro Rendano.
«È stato bello vedere che gli studenti hanno vissuto questo momento come una vera festa. Partecipare è importante, anche se, naturalmente, vincere è sempre bello», ha detto il sindaco.

