Un urlo disperato ha squarciato il silenzio del quartiere Europa a Rende, lunedì mattina, richiamando l’attenzione di chi passava di lì. Una bimba di appena un anno era rimasta intrappolata in auto sotto il sole, con i finestrini chiusi e il caldo che rendeva l’abitacolo una trappola pericolosa. La mamma, incapace di aprire la portiera, era in lacrime, impotente di fronte al pericolo imminente.

A quel grido ha risposto l’ispettore di Polizia Massimiliano Reda, in zona per commissioni insieme al padre. Senza esitare, ha provato a forzare il finestrino, ma l’auto non cedeva. La situazione si faceva critica: la bambina mostrava segni di disidratazione, il tempo scorreva inesorabile. Reda ha quindi contattato i vigili del fuoco, segnalando la gravità dell’emergenza.

In pochi minuti una squadra dalla vicina caserma di Rende è arrivata sul posto. Con l’aiuto dell’ispettore, i pompieri hanno aperto l’auto, restituendo la piccola alla madre e al padre, accorso frattanto. La scena finale ha lasciato senza parole chi assisteva: la bimba, sudata e spaventata, stretta tra le braccia dei genitori, ha ricevuto il conforto di chi l’aveva salvata, in un abbraccio che racchiudeva gratitudine e sollievo.