Il capodelegazione M5S al Parlamento europeo chiede piena luce sull’omicidio dei quattro cittadini pachistani
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La strage di Amendolara entra nel dibattito politico nazionale con l’intervento di Pasquale Tridico, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo, che lega la morte dei quattro cittadini pachistani a una riflessione più ampia sulla condizione dei lavoratori immigrati, sul caporalato e sulle tutele nei luoghi di lavoro.
Il caso, avvenuto in provincia di Cosenza, viene definito da Tridico una tragedia capace di scuotere le coscienze e di imporre una domanda sul modello di società che si sta costruendo. Al centro del suo intervento c’è la richiesta di fare piena luce sull’omicidio e di rafforzare gli strumenti di contrasto allo sfruttamento lavorativo.
Tridico: «Fatta piena luce su questo omicidio»
«La tragedia avvenuta ad Amendolara, in provincia di Cosenza, scuote profondamente le nostre coscienze e impone una riflessione sul modello di società che stiamo costruendo», afferma Pasquale Tridico.
Il rappresentante del Movimento 5 Stelle richiama la condizione dei lavoratori immigrati privi di tutele e, spesso, senza documenti, che rischiano di finire dentro circuiti criminali capaci di esporli a sfruttamento, marginalità e violenza.
«Non è accettabile che, nel 2026, lavoratori immigrati privi di tutele e troppo spesso senza documenti vengano risucchiati in circuiti criminali che li espongono a una morte disumana e violenta, come quella che ha coinvolto i quattro cittadini pachistani», aggiunge Tridico.
Da qui l’appello alle autorità giudiziarie e agli organi inquirenti affinché venga ricostruito fino in fondo quanto accaduto ad Amendolara. «Rivolgiamo un appello alle autorità giudiziarie e agli organi inquirenti affinché venga fatta piena luce su questo omicidio», dichiara il capodelegazione M5S.
Il richiamo al Governo e alla lotta al caporalato
Nel suo intervento, Tridico chiama in causa anche il Governo, chiedendo una verifica seria sull’efficacia delle misure adottate nella lotta al caporalato. La vicenda di Amendolara, secondo l’europarlamentare, non può restare confinata alla cronaca nera, ma deve aprire una riflessione politica sulle condizioni di vulnerabilità in cui vivono e lavorano molti immigrati.
«Chiediamo al Governo di interrogarsi seriamente sull’efficacia delle misure adottate nella lotta al caporalato», sostiene Tridico.
Per il rappresentante del Movimento 5 Stelle, dopo il cordoglio dovrà arrivare il tempo della responsabilità politica. Il riferimento è alla necessità di interventi più incisivi, nuove norme, controlli e ispezioni rafforzati nei campi e nei luoghi di lavoro.
Il riferimento alla Festa della Repubblica
Il messaggio di Tridico arriva nella giornata della Festa della Repubblica, circostanza che rende ancora più forte il richiamo al lavoro come fondamento costituzionale.
«Oggi è il tempo del cordoglio e della preghiera, domani dovrà essere quello della responsabilità politica, con interventi più incisivi, nuove norme, controlli e ispezioni rafforzati nei campi e nei luoghi di lavoro», afferma ancora.
Poi il riferimento all’articolo 1 della Costituzione: «Oggi festeggiamo la nostra Repubblica che è fondata sul lavoro, come recita l’articolo 1 della Costituzione, e non può essere tollerabile che oggi si possa ancora morire così».

