Il 17 ottobre all'Hotel Europa torna l'appuntamento organizzato dall'associazione Mistery Hunters. Ospiti Maurizio Baiata e Pablo Ayo, con interventi dedicati a UFO, UAP, paleoastronautica e fenomeni inspiegabili
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Dopo sette anni di assenza torna in Calabria "Terra: Opera Aliena", il simposio dedicato all'ufologia, alla paleoastronautica e ai cosiddetti "misteri di confine". La quarta edizione della manifestazione, organizzata dall'Associazione culturale Mistery Hunters, è in programma sabato 17 ottobre all'Hotel Europa di Rende.
L'evento riprende il percorso avviato nelle precedenti edizioni, proponendosi come momento di incontro e confronto tra studiosi, ricercatori e appassionati di temi legati ai fenomeni aerei non identificati, alle antiche civiltà e ad altre ipotesi di ricerca considerate non convenzionali.
Secondo gli organizzatori, nelle passate edizioni il simposio ha richiamato partecipanti provenienti da diverse regioni del Mezzogiorno e ha ospitato relatori italiani e stranieri del settore, tra cui Sam Osmanagich, noto per le sue teorie sulle presunte piramidi di Visoko in Bosnia, Derrel W. Sims, ricercatore statunitense conosciuto per gli studi sui presunti rapimenti alieni, oltre agli italiani Roberto Pinotti, Mauro Biglino, Enrico Baccarini e Armando Mei.
L'edizione 2026 vedrà come protagonisti Maurizio Baiata, giornalista, documentarista e divulgatore, e Pablo Ayo, giornalista e ricercatore, già volto della trasmissione televisiva Mistero.
Baiata proporrà due conferenze: "UFO: la negazione della verità", dedicata all'evoluzione del dibattito internazionale dai fatti di Roswell fino ai programmi di disclosure, e "Frequenze aliene", un intervento che esplora il rapporto tra musica rock, cultura popolare e fenomeno UFO.
Pablo Ayo interverrà invece con "Il mistero viene dagli abissi?", una relazione dedicata ai fenomeni UAP (Unidentified Aerial Phenomena) e USO (Unidentified Submerged Objects), affrontando le ipotesi che collegano alcune anomalie osservate negli oceani alla possibile presenza di intelligenze non ancora identificate.
Il tema scelto per questa edizione è racchiuso nella domanda "E se non dovessimo guardare soltanto il cielo?", che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole stimolare una riflessione su nuove prospettive di ricerca riguardanti fenomeni ancora oggetto di dibattito.
L'appuntamento è fissato per le 10 di sabato 17 ottobre all'Hotel Europa di Rende. L'ingresso è a pagamento, con un costo di 12 euro, ed è riservato ai partecipanti che avranno effettuato la prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili.
L'iniziativa si rivolge agli appassionati di ufologia e divulgazione scientifica alternativa, proponendo una giornata di conferenze dedicate a temi che, pur rimanendo privi di un consenso scientifico consolidato, continuano ad alimentare il confronto tra ricercatori indipendenti e studiosi del settore.

