Le salme sono state rimosse stasera dopo i rilievi: l’autopsia si farà a Catanzaro. Poi due periti (uno dell’Aeronautia, l’altro della Procura di Paola) dovranno stabilire cause della caduta dell’aereo ed eventuali responsabilità
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Sono stati trovati abbracciati, all'interno dell'abitacolo, Carlo Arnulfo e Angela Buccico, le vittime della caduta dell'ultraleggero sui monti di Fuscaldo che ha preso fuoco dopo l'impatto. Lo riferisce l’Ansa.
Le salme sono state rimosse stasera, dopo l'ultimazione dei rilievi, dall'equipe di medicina legale dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Catanzaro, diretta dalla dottoressa Isabella Aquila, che dovrà effettuare l'autopsia disposta dalla Procura della Repubblica di Paola. La Procura ha anche l'intenzione di affidare un incarico tecnico in merito alle possibili cause della caduta del velivolo, a eventuali responsabilità colpose, oltre che sul corretto funzionamento o meno dei dispostivi di sicurezza del biposto. Saranno nominati un componente dell'Aeronautica Militare ed un ingegnere di fiducia della Procura.
Ultraleggero caduto, il ritrovamento dopo tre giorni di ricerche
L'ultraleggero sul quale viaggiavano le vittime, scomparso da domenica mattina, è stato individuato in una zona impervia, con una fitta boscaglia, nel territorio del Comune di Fuscaldo, nell'alto Tirreno Cosentino, in località Laghicello, nei pressi di un piccolo invaso lacustre naturale. Dopo tre giorni di ricerche incessanti via mare, terra e cielo, a fornire l'indicazione per restringere il campo è stata una donna che solo ieri sera ha riferito ai soccorritori di avere visto il piccolo aereo passare a bassa quota vicino a casa sua. E' stato l'elemento decisivo. Stamani si è levato in volo un elicottero dell'Aeronautica militare con a bordo due tecnici del Soccorso alpino e speleologico calabrese che ha individuato, prima un piccolo pezzo bianco luccicante tra la vegetazione e poi uno più grande.
I tecnici del Soccorso alpino, insieme all'aerosoccorritore dell'Aeronautica si sono calati col verricello da 45 metri d'altezza e seguendo la scia dei detriti hanno raggiunto il punto dell'impatto, trovando l'ultraleggero quasi completamente carbonizzato - segno che nell'impatto si è incendiato - con pezzi sparsi ovunque e constatando il decesso di Arnulfo e Buccico. Sul posto sono poi andate le squadre di terra del Soccorso alpino, dei Vigili del fuoco, dei carabinieri forestali e il Soccorso alpino della Guardia di finanza per la messa in sicurezza ed il recupero delle salme.



