I suoi volumi non si limitano a raccontare la biografia degli artisti, ma aiutano a capire cosa si nasconde dietro la scrittura di un testo e nel rapporto con i fan
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C’è chi vive la musica da spettatore e chi la trasforma in parole. Davide Beltrano appartiene alla seconda categoria. Scrittore e appassionato di rock italiano, ha costruito il suo percorso editoriale attorno a una passione senza compromessi: raccontare la musica e chi la rende colonna sonora di generazioni.
«Il progetto nasce nel 2010 - spiega Beltrano -. Tutti questi libri partono da un’idea primaria: il ‘libro dei fan’. Un libro che mette al centro non solo l’artista, ma anche chi vive la passione a 360 gradi. Da questa analisi siamo partiti per arrivare a un concetto più ampio: raccontare l’artista insieme ai fan, aggiungendo elementi storici, filosofici e sociologici».
Nei suoi volumi Beltrano va oltre la biografia classica. La musica diventa viaggio, contesto, emozione. Scrive per chi vuole capire cosa c’è dietro a un testo e a un concerto che resta nella memoria. Stile diretto, senza fronzoli, con aneddoti, analisi dei brani e attenzione al legame tra artista e pubblico. I suoi lavori spaziano dal racconto degli artisti simbolo del rock italiano all’esplorazione di fenomeni musicali che hanno segnato epoche.
Se c’è un nome che ricorre nei discorsi di Beltrano, è Vasco Rossi. Il Blasco non è solo un riferimento: è l’origine della sua passione. Nei testi di Vasco ritrova ribellione, libertà, l’imperfezione che diventa forza. La stessa attitudine che ritrovi nei libri di Beltrano: scrivere senza filtri, raccontare le cose come stanno, parlare al cuore dei lettori.

