Un posto a tempo pieno e indeterminato nel settore dei Servizi socio-culturali. Il Comune di Rogliano ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato all’assunzione di un funzionario da assegnare al quarto Settore dell’ente.

Il bando è stato approvato in esecuzione della determinazione numero 45 del 5 agosto 2026, adottata dal responsabile del Settore Affari generali, Politiche di coesione e Vigilanza.

Il vincitore sarà inquadrato nell’Area dei funzionari e delle elevate qualificazioni, secondo quanto previsto dal contratto collettivo nazionale del comparto Funzioni locali.

Contratto a tempo pieno e indeterminato

Il candidato selezionato sarà assunto attraverso la stipula di un contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato. Il profilo professionale è quello di funzionario, ex istruttore direttivo, dei Servizi socio-culturali.

Al neoassunto potrà essere conferita, con un apposito decreto sindacale, anche la responsabilità del settore di riferimento quale struttura apicale dell’ente, compreso il periodo di prova.

Il bando precisa che l’assunzione potrà avvenire soltanto se consentita dalle disposizioni normative e finanziarie vigenti al momento della nomina. Eventuali limitazioni alla spesa o al numero delle assunzioni potrebbero comportarne il differimento o l’impossibilità di procedere.

La partecipazione al concorso e l’inserimento nella graduatoria finale, inoltre, non determinano automaticamente un diritto all’assunzione.

I requisiti per partecipare

Per l’ammissione alla selezione è necessario avere compiuto 18 anni, godere dei diritti civili e politici ed essere fisicamente idonei alle mansioni previste.

I candidati non dovranno avere riportato condanne o avere procedimenti incompatibili con la costituzione di un rapporto di lavoro con la Pubblica amministrazione. Non dovranno inoltre essere stati destituiti, dispensati, dichiarati decaduti o licenziati per motivi disciplinari da una pubblica amministrazione.

È richiesta la conoscenza della lingua inglese e delle strumentazioni e applicazioni informatiche maggiormente diffuse. Per presentare la candidatura è obbligatorio disporre di una casella di posta elettronica certificata intestata personalmente al candidato.

Possono partecipare i cittadini italiani e i soggetti appartenenti alle categorie ammesse dall’articolo 38 del decreto legislativo 165 del 2001, purché in possesso di un’adeguata conoscenza della lingua italiana.

Le lauree ammesse dal bando

Il concorso è aperto ai candidati in possesso di una delle lauree triennali, magistrali, specialistiche o del vecchio ordinamento indicate nel bando.

Le classi ammesse coprono numerosi ambiti disciplinari, tra i quali psicologia, educazione e formazione, servizio sociale, sociologia, scienze dell’amministrazione, economia, giurisprudenza, scienze politiche, relazioni internazionali, statistica, turismo, beni culturali, discipline artistiche, filosofia, lettere, lingue, comunicazione e storia.

I candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero dovranno possedere l’attestazione di equiparazione oppure chiedere l’ammissione con riserva, dichiarando di avere avviato la procedura per il riconoscimento dell’equivalenza.

Tutti i requisiti dovranno essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda e al momento della sottoscrizione del contratto.

Domande esclusivamente attraverso il portale InPA

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale del reclutamento InPA. Per accedere alla procedura sarà necessario autenticarsi mediante Spid, Carta d’identità elettronica, Carta nazionale dei servizi oppure eIDAS.

Dopo avere compilato il curriculum e inserito tutti i dati richiesti, il candidato dovrà completare l’invio utilizzando il pulsante “Conferma e invia” nella sezione “Verifica e invio”. In assenza di quest’ultimo passaggio, la domanda non risulterà presentata.

Il termine è fissato alle ore 20.30 del quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione del bando sul portale InPA. Qualora la scadenza cada di sabato, domenica o in un giorno festivo, sarà prorogata alle ore 20.30 del primo giorno feriale successivo.

Non saranno prese in considerazione le domande trasmesse con modalità differenti o presentate oltre il termine. In caso di più invii sarà considerata valida soltanto la candidatura trasmessa per ultima, mentre le precedenti saranno considerate revocate.

Tassa di concorso da 20 euro

Per partecipare è previsto il pagamento di una tassa di concorso pari a 20 euro, da versare entro la scadenza seguendo le indicazioni presenti nella sezione Pagamenti del portale InPA.

La somma non sarà rimborsata neppure in caso di revoca o annullamento della selezione. Il bando segnala che potrebbero essere necessarie dalle 24 alle 48 ore per ricevere la notifica del pagamento. Sarà comunque possibile completare e inviare la domanda, mentre il sistema verificherà automaticamente l’esito dell’operazione.

Preselezione se i candidati saranno più di trenta

Qualora gli ammessi siano più di trenta, il Comune potrà svolgere una prova preselettiva composta da domande a risposta multipla sulle materie previste per le successive prove d’esame.

La preselezione sarà superata con un punteggio minimo di 21 trentesimi. Accederanno alle fasi successive i primi trenta candidati che avranno conseguito il punteggio più elevato, oltre agli eventuali concorrenti collocati a pari merito nell’ultima posizione utile.

Il risultato della preselezione servirà esclusivamente per l’ammissione alla prova scritta e non contribuirà alla formazione del punteggio finale.

I candidati con un’invalidità pari o superiore all’80 per cento, debitamente dichiarata e documentata, accederanno direttamente alla prova scritta.

Due prove scritte e un colloquio

La procedura concorsuale sarà articolata in tre prove. La prima prova scritta, di carattere teorico, consisterà nello svolgimento di tre quesiti a risposta aperta.

La seconda prova scritta avrà un contenuto tecnico-pratico e potrà prevedere la redazione di schemi di atti giuridico-amministrativi, l’individuazione di procedure operative, la soluzione di casi o la simulazione di interventi.

La prova orale consisterà in un colloquio sulle materie già previste per gli scritti. Durante questa fase saranno verificate anche la conoscenza della lingua inglese e la capacità di utilizzare le applicazioni informatiche più diffuse.

Ciascuna prova sarà valutata con un massimo di trenta punti. Per accedere alla fase successiva e superare il colloquio sarà necessario ottenere almeno 21 trentesimi.

Le materie da studiare

Le materie d’esame comprendono l’ordinamento degli enti locali, il procedimento amministrativo, il diritto di accesso, la contabilità pubblica, i contratti, il rapporto di lavoro alle dipendenze della Pubblica amministrazione, la trasparenza, la prevenzione della corruzione e la protezione dei dati personali.

Sono previste anche domande sulla legislazione sociale e socio-assistenziale, sull’organizzazione dei servizi educativi e culturali, sul Terzo settore, sulla gestione dei finanziamenti pubblici e del Pnrr, sulla tutela dei minori, sul contrasto alla povertà, sulla disabilità e sugli interventi in favore degli anziani.

Il programma comprende inoltre l’emergenza abitativa, l’accoglienza dei migranti, la legislazione sui beni culturali, la gestione di musei e biblioteche e la conoscenza del patrimonio culturale del Comune di Rogliano.

La valutazione dei titoli

La commissione valuterà i titoli soltanto dopo la prova orale e limitatamente ai candidati che avranno superato tutti gli esami.

Il punteggio massimo sarà di trenta punti: fino a nove per i titoli di studio ulteriori rispetto a quello utilizzato per accedere al concorso e fino a ventuno per i titoli di servizio.

Sarà considerata esclusivamente l’esperienza maturata attraverso contratti di lavoro subordinato, a tempo determinato o indeterminato, alle dipendenze di una pubblica amministrazione. Non saranno valutati contratti di durata inferiore a sei mesi, collaborazioni, incarichi professionali, lavoro autonomo, somministrazione, tirocini o stage.

Comunicazioni e graduatoria

Le date e le sedi delle prove saranno pubblicate sul portale InPA e sul sito istituzionale del Comune di Rogliano. Le pubblicazioni avranno valore di notifica e non saranno seguite da convocazioni individuali.

La graduatoria finale sarà formata sommando i punteggi ottenuti nelle due prove scritte, nel colloquio e nella valutazione dei titoli. Nel periodo di validità potrà essere utilizzata anche da altre pubbliche amministrazioni, previa autorizzazione e valutazione del Comune.

Il responsabile del procedimento è Francesco Madrigrano, responsabile del Settore Affari generali, Politiche di coesione e Vigilanza. Ulteriori informazioni possono essere richieste al numero 0984 961001, all’indirizzo email personale@comune.rogliano.cs.it oppure tramite Pec a protocollo.rogliano@asmepec.it.