L’evento propone un intenso viaggio musicale che unisce due dei massimi protagonisti del repertorio sinfonico: Sergej Rachmaninov e Jean Sibelius
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La grande musica torna protagonista al Teatro Auditorium Unical (Tau) di Rende. Giovedì 29 gennaio 2026, alle ore 20.30, l’Orchestra Sinfonica Brutia si esibirà insieme alla pianista Zlata Chochieva, oggi considerata una delle interpreti più significative della scena pianistica internazionale, capace di coniugare virtuosismo, profondità interpretativa, rigore tecnico e una forte identità artistica. A dirigerli il maestro Giulio Marazia. Una serata evento frutto della collaborazione tra l’Orchestra Sinfonica Brutia, l’Università della Calabria e Cams (Comitato arti musica e spettacolo dell’Unical). Il concerto, dal titolo “Destini Incrociati”, propone un intenso viaggio musicale che unisce due dei massimi protagonisti del repertorio sinfonico: Sergej Rachmaninov e Jean Sibelius.
Zlata Chochieva ha debuttato per la prima volta in pubblico all’età di quattro anni e, a soli sette, ha eseguito un concerto di Mozart con orchestra nella Sala Grande del Conservatorio di Mosca. Nel corso della sua carriera si è esibita nelle più prestigiose sale da concerto internazionali, tra cui l’Herkulessaal di Monaco, il Concertgebouw di Amsterdam, la Philharmonie di Parigi, il Teatro La Fenice di Venezia, il Konzerthaus di Berlino, l’Elbphilharmonie di Amburgo e la Victoria Hall di Ginevra.
Allieva prediletta di Mikhail Pletnev alla Scuola Centrale Speciale per la Musica, ha studiato anche con Pavel Nersessian al Conservatorio di Stato di Mosca. Ha completato i suoi studi al Mozarteum di Salisburgo con Jacques Rouvier, del quale è stata successivamente assistente per diversi anni. Nel 2018 ha fondato il Festival Internazionale nella casa di Rachmaninov a Ivanovka, assumendone la direzione artistica, e nel 2023 ha approfondito l’opera pianistica del compositore nel progetto “L’Alchimia del Pianoforte” presso Villa Senar.
Sergej Rachmaninov rappresenta uno dei cavalli di battaglia del suo repertorio. Giovedì 29 gennaio, insieme alla Brutia, sarà eseguito il Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in re minore, op. 30 di Rachmaninov, universalmente noto come il leggendario “Rach 3”, considerato il monte Everest dei pianisti, un’esplosione di romanticismo e tecnica acrobatica. A completare il programma, la Sinfonia n. 7 di Jean Sibelius, pagina unica nel panorama sinfonico del Novecento: una forma compatta e visionaria, spesso descritta come un vero e proprio monolite sonoro, un percorso musicale spirituale verso l’essenziale. Il Maestro Giulio Marazia per la prima volta dirigerà la Brutia di Cosenza. Invitato in festival e rassegne di musica in Italia e all’estero, è fondatore e direttore artistico dell’Orchestra Filarmonica Campana. Nel corso della sua carriera ha diretto importanti orchestre in Italia e all’estero, tra cui la Toronto Symphony Orchestra, l’Opera Royal de Wallonie di Liegi, la Brooklyn Chamber Orchestra di New York, la Kodály Philharmonic Orchestra (Ungheria) el’Orquestra Sinfonica Nacional do Teatro Claudio Santoro (Brasile).
I biglietti possono essere acquistati su TicketOne, presso la biglietteria InPrimaFila a Cosenza e al botteghino del teatro la sera dello spettacolo.

