Prosegue la rassegna "I Mercoledì del Conservatorio" con un viaggio nella grande tradizione organistica europea. Appuntamento nell’aula 21 del Conservatorio
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È l’organo lo strumento protagonista del prossimo concerto dei Mercoledì del Conservatorio. Il 17 giugno, alle 20,30 nell’aula 21 del Conservatorio (Portapiana) di Cosenza, col titolo “Echi lontani”, gli organisti Emanuele Cardi, Ilaria Centorrino e Maria Greco sveleranno aspetti singolari della musica organistica in repertori che, dal serio al bizzarro, dal virtuosistico allo scherzoso, giocano con l’effetto eco nelle molteplici possibilità di ripensare la tecnica contrappuntistica dell’imitazione. Proponendo musiche che vanno dal tardo Rinascimento della scuola veneziana di Gioseffo Guami al classicismo di Luigi Cherubini, il programma del concerto mostra le caratteristiche dinamiche e tecniche dell’organo attraverso gli usi più originali del principio compositivo del contrasto.
L’“Echo Fantasia” del compositore e organista olandese Jan Pieterszoon Sweelinck (1562-1621), per esempio, è un brano celebre per ottenere l’illusione acustica dell’eco, ripetendo gli stessi elementi tematici su tastiere diverse; la “Toccata con lo scherzo del Cucco” di Bernardo Pasquini (1637-1710), invece, si diverte con il verso del cuculo nel gioco di proposta e risposta. Con John Stanley (1712-1786) e i suoi “Voluntaries”, si tocca uno dei capisaldi della composizione organistica barocca inglese, mentre la Sonata per due Organi in sol maggiore di Luigi Cherubini ingloba i virtuosismi della tecnica contrappuntistica nel classicismo. Per concludere, la trascrizione di Emanuele Cardi presenta un’accattivante versione per due organi e clavicembali del Concerto per 4 violini e violoncello in si minore n.10 op.3 RV 580 di Antonio Vivaldi (1678-1741) arrangiato e trascritto in la minore da J. S. Bach per 4 clavicembali e orchestra.

