Il professionista calabrese vuole continuare a raccontare storie radicate nel territorio della sua regione d’origine, confermando il legame con la sua terra
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Francesco Costabile, classe 1980, viene ormai considerato un astro nascente nella cinematografia italiana. Dopo i successi dei suoi precedenti lavori, il regista calabrese vuole continuare a raccontare storie radicate nel territorio della sua regione d’origine, confermando il legame con la sua terra, ma che siano capaci anche di attrarre un pubblico internazionale. Una scelta che rafforza il forte rapporto con l’identità culturale e linguistica della regione. Costabile, che è anche professore al Dams di Bologna, è un regista che non ha bisogno di rinnegare le sue origini per affermarsi a livello internazionale.
Il suo film “Familia” ha ricevuto la nomination come film italiano candidato agli Oscar 2026, la cui cerimonia si svolgerà a Los Angeles il 15 marzo. Con “Familia”, Costabile ha già vinto un David di Donatello nella categoria “miglior attore non protagonista”. Il tema trattato nella pellicola è la violenza tra le mura domestiche, un argomento delicato e molto attuale. La storia è tratta da una vicenda reale e ispirata al libro “Non sarà sempre così” in cui l’autore, Luigi Celeste, racconta le sue vicende familiari.
Per il suo prossimo lavoro, che sarà girato interamente in dialetto calabrese, Costabile si affiderà a ragazzi e ragazze, con o senza esperienza, residenti in Calabria o fuori regione, ma che sappiano parlare calabrese. I provini si sono tenuti il 5 gennaio 2026 a Cosenza.

