Rassicurazioni sul futuro occupazionale dei lavoratori che hanno scelto di non transitare in Azienda Zero. È quanto emerso dall’incontro tra una delegazione del Nursing Up, il direttore generale dell’Asp di Cosenza Vittorio Sestito e la referente amministrativa, dottoressa Borromeo.

Al centro del confronto, le prospettive professionali del personale coinvolto nel processo di riorganizzazione della sanità regionale.

Per il Nursing Up erano presenti Stefano Sisinni, Andrea De Cicco, Serafino Pantano e Onofrio Sommario, che hanno rappresentato alla Direzione aziendale le preoccupazioni dei dipendenti interessati, chiedendo garanzie sul loro futuro lavorativo.

La questione si inserisce nel percorso avviato con l’istituzione di Azienda Zero e con i successivi provvedimenti che hanno disciplinato il trasferimento di funzioni e attività dalle aziende sanitarie e ospedaliere calabresi alla nuova struttura regionale.

Ricollocazione progressiva nei servizi Asp

Nel corso dell’incontro il sindacato ha ribadito le proprie perplessità sulla collocazione del personale che ha deciso di non aderire al passaggio ad Azienda Zero, chiedendo soluzioni in grado di garantire continuità lavorativa e valorizzazione delle professionalità.

Al termine del confronto, il direttore generale Sestito avrebbe confermato l’impegno dell’Asp di Cosenza a programmare la ricollocazione dei dipendenti interessati.

Il personale sarà progressivamente assegnato ai diversi servizi aziendali, tenendo conto dei rispettivi profili professionali e delle necessità organizzative.

Si tratta di numerosi professionisti, tra infermieri, autisti e operatori tecnici, attualmente impegnati nell’emergenza-urgenza. L’obiettivo indicato è quello di favorirne il graduale reinserimento nell’organizzazione dell’Asp, garantendo la prosecuzione dell’attività lavorativa e valorizzando le competenze maturate nel corso degli anni.

Il nodo degli operatori del NUE 112

Particolare attenzione è stata riservata anche agli operatori del NUE 112 residenti a Cosenza e provincia ma attualmente in servizio a Catanzaro.

Secondo quanto riferito dal Nursing Up, anche questi lavoratori potranno essere impiegati nelle strutture dell’Asp di Cosenza non appena Azienda Zero avrà provveduto alla loro sostituzione.

«Prendiamo atto con favore delle rassicurazioni ricevute dalla Direzione aziendale – dichiarano i rappresentanti del Nursing Up –. In una fase di riorganizzazione così delicata è fondamentale fornire risposte chiare e concrete ai lavoratori, che hanno il diritto di conoscere le prospettive del proprio futuro professionale».

Il sindacato annuncia comunque che continuerà a seguire la vertenza.

«Continueremo a vigilare affinché agli impegni assunti seguano atti concreti e tempestivi, in grado di garantire serenità al personale e continuità nell’erogazione dei servizi».