Un quadro finanziario definito allarmante, con un dissesto economico ancora lontano dalla soluzione e una riscossione dei tributi considerata insufficiente. È la denuncia del circolo di Fratelli d’Italia “Giuseppe Tatarella” di Calopezzati, che dopo il Consiglio comunale del 19 marzo interviene sulla situazione dei conti dell’ente.

Secondo quanto riportato nella nota politica, il Comune si trova in stato di dissesto economico e finanziario e nel marzo 2025 è stato nominato l’Organo Straordinario di Liquidazione. Tuttavia, l’attività dei commissari avrebbe subito rallentamenti a causa – si legge – della mancata trasmissione di dati e documenti da parte degli uffici comunali, circostanza che avrebbe portato alla richiesta di due proroghe per complessivi 360 giorni.

Al centro della denuncia ci sono soprattutto i numeri relativi alla riscossione dei tributi. Dall’analisi dei documenti contabili allegati al bilancio di previsione 2025-2027 emergerebbe una forte discrepanza tra le somme accertate e quelle effettivamente incassate dal Comune.

Per quanto riguarda IMU e Tari, nel 2022 a fronte di oltre 1,45 milioni di euro accertati ne sarebbero stati riscossi circa 744 mila, con un ammanco superiore ai 700 mila euro. Nel 2023, su oltre 1,5 milioni accertati, gli incassi si sarebbero fermati a poco più di 1,1 milioni. In due anni, secondo Fratelli d’Italia, il mancato incasso sui tributi principali supererebbe 1,1 milioni di euro.

Criticità anche sul servizio idrico: nel 2023, a fronte di oltre 493 mila euro accertati, ne sarebbero stati riscossi circa 225 mila. Sommando le principali voci di entrata – IMU, Tari e acqua – il totale delle somme non incassate nel biennio 2022-2023 arriverebbe a oltre 1,4 milioni di euro.

Il circolo “Tatarella” critica anche le previsioni di riscossione per gli anni successivi, ritenute eccessivamente ottimistiche, e chiede maggiore trasparenza sulla gestione finanziaria e sulle attività di recupero dell’evasione.

Nella nota, Fratelli d’Italia sottolinea la necessità di ristabilire equità fiscale e migliorare la capacità di riscossione dell’ente, evidenziando come la situazione finanziaria rappresenti una delle principali criticità amministrative del Comune.