L’associazione dei negozianti chiede interventi coordinati e un confronto con istituzioni e forze dell’ordine alla luce dei recenti episodi che si sono verificati
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Clima teso a Corigliano-Rossano dopo una serie di episodi che hanno riportato al centro il tema della sicurezza urbana. A lanciare l’allarme è l’Associazione dei Commercianti del territorio di Corigliano, che esprime forte preoccupazione per quanto accaduto negli ultimi giorni in diverse zone della città. Secondo l’associazione, la situazione desta attenzione soprattutto nell’area di Schiavonea, ma segnali simili arrivano anche da altri quartieri.
Una condizione che, spiegano, rischia di incidere sulla serenità collettiva e sul normale svolgimento delle attività economiche. Pur riconoscendo l’impegno quotidiano delle forze dell’ordine, i rappresentanti dei negozianti chiedono un rafforzamento dei presidi fissi e una maggiore collaborazione tra istituzioni locali, polizia municipale e realtà associative.
«È necessario intervenire in modo condiviso per garantire tranquillità e tutela a chi vive e lavora in città», sottolinea l’associazione, che propone l’organizzazione di un incontro operativo con tutti i soggetti coinvolti, dalle istituzioni civili a quelle religiose, fino ai rappresentanti sociali e politici. L’obiettivo è individuare azioni concrete per fronteggiare un fenomeno che, se trascurato, può compromettere la convivenza civile e il diritto al lavoro. Per i commercianti, la sicurezza resta una condizione essenziale per restituire ai cittadini una quotidianità fatta di relazioni, incontri e vita sociale.

