Una finestra di pochi giorni, meno di una settimana, non lascia molte speranze a chi ha intenzione di prenotare un volo, un treno o un bus per rientrare a casa per Pasqua. E chi non l’ha già fatto dovrà mettere in conto una spesa molto al di sopra delle tariffe abituali: per gli aerei fin quasi 500 euro andata e ritorno. La Calabria si conferma una delle mete più costose. Accade sempre nei momenti di maggiori richieste che coincidono con le festività dell’anno. Ma in questi giorni sulle tariffe pesano gli effetti della guerra in Medio Oriente, in primis il balzo in avanti del prezzo del carburante. Rincari e disponibilità limitate di posti renderanno un’impresa il rientro a casa dei fuorisede. Voli in aumento del 18%, del 10% i biglietti ferroviari e i viaggi in autobus.

In aereo

Dal 3 al 7 aprile molti voli risultano già esauriti e i pochi biglietti ancora disponibili su quelli ancora aperti vengono proposti a prezzi esorbitanti. Quattrocentottanta euro da Milano a Lamezia Terme, trecentosettantacinque euro da Milano a Reggio Calabria. Volare da Roma costerà trecentoventicinque euro. I biglietti per Crotone partono da trecentoquaranta euro.

Prenotazioni e miglior prezzo

Abbiamo simulato di prenotare un viaggio Milano Malpensa-Lamezia Terme andata e ritorno utilizzando la piattaforma flightconnections.com. Arrivo in Calabria venerdì 3 aprile, rientro a Milano martedì 7 aprile. Miglior prezzo trovato, andata e ritorno, 389 euro. Prezzo massimo proposto 489 euro. Si spende qualcosa in meno viaggiando da Milano Malpensa a Reggio Calabria: miglior prezzo 375 euro. Uno scalo a Roma fa però balzare in avanti il costo che arriva a 440 euro. Da Milano a Crotone si spendono 340 euro. Flightconnections.com offre combinazioni di volo multiscalo. Chi opta per una fermata all’estero può giungere a destinazione pagando il biglietto circa 250 euro ma dopo 10 ore di viaggio.

Treni e bus

Il viaggio in treno costa meno di quello in aereo ma gli aumenti si fanno pure sentire. La nostra simulazione ci dice che venerdì 3 aprile i prezzi dei Frecciarossa da Milano Centrale a Lamezia Terme indicati sul sito ufficiale di Trenitalia variano da un minimo di 149 euro ad un massimo di 259 euro. Da Torino a Reggio Calabria si spendono 209 euro. Il viaggio in autobus dal Nord alla Calabria costa meno del volo e del treno. Sulla piattaforma checkmybus.it, che confronta le migliori offerte delle autolinee nazionali, viaggiare da Milano a Reggio Calabria venerdì 3 aprile costerà tra i 100 e i 165 euro. Molte corse risultano già sold out. Nonostante il taglio delle accise i prezzi base dei biglietti sono aumentati in media del 10%. Sullo sconto pesa infatti l’aumento del prezzo del greggio che al distributore si traduce in un minor effetto del taglio sulla tariffa giornaliera.

Perché costerà caro viaggiare a Pasqua

A decidere il prezzo dei biglietti sono gli algoritmi. Le piattaforme di vendita delle compagnie aeree e del trasporto ferroviario come pure le autolinee utilizzano il "dynamic pricing" che modifica le tariffe in tempo reale in base alla domanda (e una domanda maggiore fa aumentare il prezzo), alla data in cui viene effettuato l’acquisto e alla disponibilità dei posti.

Le compagnie aeree secondo JP Morgan hanno caricato sul prezzo di partenza il 18% di rincari legati all’aumento del cherosene. Prima dell’inizio del conflitto il carburante per i jet costava 85-90 dollari, oggi è arrivato a 200 dollari ed in Europa i vettori pagano circa 1.600 dollari a tonnellata contro gli 830 dollari di listino applicati alle compagnie fino al 28 febbraio. Gli aumenti si traducono in maggiori costi per i clienti finali.