La Regione Calabria apre una nuova procedura interna per costituire una short list di personale idoneo al conferimento di incarichi tecnici legati alle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture. È quanto stabilisce il decreto dirigenziale n. 1997 del 13 febbraio 2026, adottato dal Dipartimento per l’Inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di comunità: un atto che approva la manifestazione di interesse e la relativa modulistica per raccogliere le candidature del personale regionale.

Il provvedimento chiarisce che l’obiettivo è disporre di un elenco di professionisti cui attingere, di volta in volta, per ruoli chiave come Responsabile unico del progetto (RUP), Direttore dell’esecuzione del contratto (DEC), supporto al RUP e al DEC, oltre alle attività di verifica di conformità, regolare esecuzione e collaudo. La procedura si colloca nel perimetro delle norme del nuovo Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023) e in particolare dell’articolo 45, che disciplina gli incentivi alle funzioni tecniche.

Cosa approva il decreto e perché

Il decreto approva formalmente lo schema di avviso (e i modelli per presentare la candidatura: istanza di partecipazione, dichiarazione degli incarichi tecnici svolti negli ultimi tre anni ai sensi dell’articolo 113 del d.lgs. 50/2016 e l’informativa privacy. La short list nasce in applicazione del disciplinare regionale sugli incentivi (DGR 424/2025) che prevede l’individuazione del personale, per ruoli non dirigenziali, tramite manifestazione di interesse.

Un punto centrale: l’atto non comporta spese immediate per il bilancio regionale, perché non affida incarichi “oggi”, ma crea un elenco di soggetti considerati idonei da cui il Dipartimento potrà selezionare figure tecniche nelle singole procedure quando e se saranno avviate, in base agli obiettivi programmatici e alle disponibilità.

Chi può partecipare

La manifestazione è rivolta al personale in servizio presso la Regione Calabria, a tempo indeterminato o determinato, e anche a dipendenti di altre amministrazioni in comando, distacco o utilizzo presso la Regione, purché con esperienza professionale coerente con le attività richieste. Per alcuni incarichi sono indicati requisiti puntuali: per esempio, per il RUP serve titolo e esperienza nel settore contratti di servizi e forniture, con anzianità differenziata per importi sotto o sopra soglia, oltre alla conoscenza degli strumenti di e-procurement (Consip, MePA e piattaforme analoghe) in caso di procedure svolte su quelle piattaforme.

Termine e modalità: come inviare la domanda

Le candidature dovranno essere trasmesse via PEC all’indirizzo indicato nell’avviso (dipartimento.welfare@pec.regione.calabria.it), in formato pdf, rispettando un termine definito come perentorio: 7 giorni naturali e consecutivi dalla data di pubblicazione dell’avviso sul sito istituzionale della Regione.

La domanda deve essere redatta utilizzando il modello allegato e corredata da curriculum firmato, documento di identità e dalla dichiarazione degli incarichi tecnici eventualmente già ricoperti negli ultimi tre anni. Prima di un eventuale conferimento, se il candidato non è in servizio nel Dipartimento che assegna l’incarico, sarà necessario il nulla osta del dirigente generale del Dipartimento/ente di appartenenza.

Incarichi e incentivi: come funziona il “corrispettivo”

Il testo chiarisce che i soggetti incaricati parteciperanno al riparto del fondo previsto dall’articolo 45 del d.lgs. 36/2023, secondo le regole fissate nel disciplinare regionale. L’incarico, inoltre, ha natura temporanea e dura fino alla conclusione delle attività della procedura per cui si viene individuati.