Un posto di lavoro a tempo pieno e indeterminato riservato a un centralinista telefonico non vedente. Il Comune di Rende ha pubblicato un concorso pubblico per esami destinato alla copertura di una posizione nell’Area degli operatori esperti del comparto Funzioni locali. La procedura è rivolta esclusivamente ai soggetti appartenenti alle categorie individuate dalla legge 29 marzo 1985 numero 113.

La selezione prevede l’assunzione stabile del candidato che risulterà vincitore, ferma restando la necessità di rispettare le autorizzazioni previste dalla legge e i vincoli finanziari vigenti al momento della stipula del contratto. Il bando stabilisce inoltre un obbligo di permanenza alle dipendenze del Comune di Rende per almeno cinque anni.

Le attività previste dal profilo professionale

La persona selezionata sarà incaricata principalmente della gestione del centralino telefonico comunale, con la ricezione e lo smistamento delle chiamate in entrata e in uscita.

Tra le mansioni figurano anche l’assistenza di primo livello agli utenti interni ed esterni, la collaborazione nella tenuta degli elenchi telefonici dell’Ente e lo svolgimento di attività amministrative elementari compatibili con la qualifica professionale.

Il trattamento economico sarà quello previsto dal contratto collettivo nazionale del comparto Funzioni locali. Comprenderà lo stipendio tabellare, la tredicesima mensilità, l’indennità di comparto e gli eventuali elementi accessori stabiliti dai contratti nazionali e decentrati.

Chi può partecipare al concorso

Oltre ai requisiti generali previsti per l’accesso alla Pubblica amministrazione, il bando stabilisce condizioni specifiche legate alla natura riservata della selezione.

Per partecipare è necessario avere almeno 18 anni, godere dei diritti civili e politici ed essere in possesso dell’idoneità psicofisica richiesta per lo svolgimento delle mansioni. Non bisogna essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica amministrazione per le cause previste dalla normativa.

È richiesta la licenza di scuola secondaria di primo grado, accompagnata dal diploma di qualifica professionale di centralinista telefonico rilasciato da un istituto autorizzato.

Il candidato deve inoltre essere privo della vista secondo i parametri stabiliti dalla legge 113 del 1985. La condizione comprende i ciechi assoluti e gli ipovedenti con un residuo visivo non superiore a un decimo in entrambi gli occhi, anche con eventuale correzione.

Tra i requisiti obbligatori figurano anche l’iscrizione nell’elenco professionale dei centralinisti telefonici privi della vista, tenuto dagli uffici provinciali del Collocamento mirato, e l’iscrizione negli elenchi previsti dalla legge 68 del 1999 presso il Centro per l’impiego.

Tutte le condizioni richieste dovranno essere possedute alla data di scadenza della domanda. La mancanza anche di uno solo dei requisiti potrà determinare l’esclusione in qualsiasi fase della procedura o la decadenza dall’eventuale assunzione.

Domanda esclusivamente attraverso il portale InPA

La candidatura dovrà essere presentata soltanto in modalità telematica attraverso il Portale unico del reclutamento InPA.

Per accedere sarà necessario utilizzare Spid, Carta d’identità elettronica, Carta nazionale dei servizi oppure il sistema europeo eIDAS. Il termine è fissato alle ore 23.59 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso sul portale. Non saranno ammesse modalità di invio differenti.

Il candidato dovrà compilare il curriculum, selezionare la procedura nella sezione dedicata ai concorsi e completare tutte le parti della domanda. L’istanza sarà considerata valida soltanto dopo aver premuto il comando di conferma e invio.

Al termine della procedura sarà generato un codice identificativo associato alla candidatura. Quel codice sarà utilizzato dal Comune in tutte le comunicazioni successive, comprese quelle relative alle prove e alla graduatoria.

Tassa di concorso da dieci euro

Alla domanda dovrà essere allegata la ricevuta del pagamento di un contributo di dieci euro, non rimborsabile.

Il versamento potrà essere effettuato attraverso PagoPA oppure mediante bonifico bancario, utilizzando la causale indicata nel bando e riportando nome e cognome del candidato. La mancata presentazione della ricevuta entro il termine previsto comporterà l’esclusione dalla procedura.

Prova pratica e colloquio orale

La selezione sarà articolata in una prova pratica e in una prova orale.

La prova pratica servirà a verificare la capacità di utilizzare il centralino, smistare le chiamate e simulare una risposta all’utenza. Sarà valutato anche l’utilizzo di un computer dotato di tecnologie assistive, come screen reader e sintesi vocale, per consultare elenchi e svolgere attività di videoscrittura di base.

Il colloquio orale riguarderà le nozioni fondamentali sull’ordinamento degli enti locali, i diritti e i doveri dei dipendenti pubblici e la conoscenza della lingua inglese.

Date, sede e modalità delle prove saranno pubblicate sul portale InPA e sul sito istituzionale del Comune di Rende almeno quindici giorni prima dello svolgimento. Le pubblicazioni avranno valore di notifica e i candidati dovranno controllare regolarmente gli aggiornamenti.

Tecnologie e ausili garantiti dal Comune

L’Amministrazione comunale si impegna a installare e mantenere le apparecchiature e i programmi necessari per permettere al lavoratore di svolgere pienamente le proprie mansioni.

I candidati potranno inoltre chiedere tempi aggiuntivi o specifici ausili per sostenere le prove, presentando la documentazione prevista dalla normativa.

La graduatoria finale resterà valida per due anni dalla data di approvazione. Per informazioni è possibile rivolgersi al Comune attraverso i contatti indicati nel bando. Il responsabile del procedimento è il dirigente ad interim del settore Affari istituzionali, Ciriaco Di Talia.