Passi avanti per la Sila Mare e apertura al confronto stabile tra istituzioni e sindacato. È quanto emerso dall’incontro odierno tra ANAS e CISL di Cosenza, richiesto nei giorni scorsi dalla sigla sindacale per fare il punto sullo stato di avanzamento dell’infrastruttura.

Al tavolo, per ANAS, l’ingegner Luigi Mupo, responsabile della Struttura Territoriale Calabria; per la CISL il segretario generale della UST Michele Sapia, affiancato da Christian Demasi, segretario generale della FILCA CISL Calabria, e Antonio Domanico, segretario del presidio FIT CISL Cosenza.

Nel corso del confronto è stato confermato l’avanzamento dei lavori sul viadotto “Ortiano II”, con una previsione di apertura al traffico entro il mese di luglio. Un passaggio considerato cruciale nel quadro più ampio dello sviluppo dell’itinerario della Sila Mare, infrastruttura attesa da anni.

La CISL ha posto l’accento sul valore strategico dell’opera, soprattutto per le aree interne, evidenziando come il potenziamento della viabilità rappresenti uno strumento concreto per contrastare lo spopolamento e sostenere lo sviluppo economico. In particolare, è stata ribadita l’importanza del collegamento per le comunità della vallata del Trionto, sia in termini di mobilità che di rilancio turistico tra costa e montagna.

Sul piano operativo, il segretario Michele Sapia ha avanzato la proposta di istituire un tavolo permanente di confronto sindacale sulla Strada Statale 177 dir “di Longobucco”, con l’obiettivo di monitorare costantemente l’andamento dei lavori e garantire un flusso informativo più efficace verso i territori interessati.

La proposta ha trovato una disponibilità immediata da parte di ANAS, che ha formalizzato l’intenzione di avviare un confronto strutturato attraverso una specifica nota aziendale.

Resta ora il nodo dei tempi: la CISL ha ribadito la necessità che gli impegni annunciati vengano rispettati, sottolineando come la conclusione dell’opera rappresenti un passaggio decisivo non solo per la viabilità, ma per la tenuta sociale ed economica dell’intero territorio.