Assunzioni al comune di Terranova da Sibari. Entra nella fase decisiva la fase di approvazione, da parte della Regione Calabria, dell’elenco provvisorio degli aventi diritto ad essere avviati a selezione per quattro posti al Comune. Il provvedimento riguarda l’assunzione a tempo indeterminato e part-time per 12 ore settimanali di personale non qualificato addetto alla manutenzione del verde.

Il decreto dirigenziale n. 5972 del 13 aprile 2026, firmato dal Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree produttive, formalizza l’esito provvisorio della procedura attivata ai sensi dell’articolo 16 della legge 56 del 1987 e dell’articolo 35 del decreto legislativo 165 del 2001. Si tratta di un percorso rivolto ai tirocinanti di inclusione sociale, ex percettori di mobilità in deroga, inseriti nel bacino individuato dalla normativa regionale.

Quattro posti al Comune per la manutenzione del verde

La selezione riguarda nello specifico quattro unità di personale da assumere con contratto part-time a 12 ore settimanali e a tempo indeterminato nel profilo professionale di personale non qualificato addetto alla manutenzione del verde, inquadrato nell’area degli operatori del CCNL Funzioni Locali.

L’avviamento a selezione è stato richiesto dal Comune di Terranova da Sibari nell’ambito del percorso di stabilizzazione dei tirocinanti di inclusione sociale. Dalla documentazione richiamata nel decreto emerge che l’ente ha espresso formalmente la volontà di procedere alla stabilizzazione dei tirocinanti in servizio e ha autorizzato l’attivazione della procedura di reclutamento attraverso il Centro per l’impiego territorialmente competente.

Approvata la graduatoria provvisoria della Regione Calabria

Con il nuovo decreto la Regione ha approvato la graduatoria provvisoria contenente l’elenco degli aventi diritto ad essere avviati a selezione. L’istruttoria è stata curata dal Centro per l’impiego di Corigliano Rossano, che ha proceduto alla formulazione della graduatoria sulla base delle candidature pervenute e dei criteri fissati dall’avviso pubblico.

La pubblicazione dell’atto sul sito istituzionale della Regione Calabria ha valore di notifica per gli interessati. Il provvedimento chiarisce inoltre che, trascorsi dieci giorni senza istanze di riesame, la graduatoria provvisoria diventerà definitiva con un successivo decreto e si potrà procedere alla trasmissione dei nominativi per l’avvio a selezione.

I candidati in graduatoria e i punteggi assegnati

L’allegato A al decreto riporta sette candidati ammessi nella graduatoria provvisoria, indicati in forma pseudonimizzata nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali. In testa alla graduatoria figura soggetto con punteggio 113, seguito da 113 punti. Il primo classificato prevale in virtù della minore età, criterio applicato in caso di ulteriore parità. Al terzo posto compare un altro soggetto con 109 punti, seguito da 108.

Come è stata formata la graduatoria

Il decreto specifica che il punteggio è stato attribuito sulla base dei criteri previsti dall’avviso pubblico approvato con il decreto dirigenziale n. 17644 del 25 novembre 2025 e dalle disposizioni regionali in materia di avviamento a selezione nelle pubbliche amministrazioni.

Un elemento centrale è il punteggio aggiuntivo del 100% riconosciuto ai lavoratori che hanno svolto regolare tirocinio di inclusione sociale presso la stessa amministrazione richiedente, cioè il Comune di Terranova da Sibari. Ai fini del calcolo è stato considerato soltanto il periodo di tirocinio risultante dall’attivazione dei percorsi TIS rivolti agli ex percettori di mobilità in deroga, compresa l’annualità in corso alla data di pubblicazione dell’avviso.

A parità di punteggio, la precedenza è stata riconosciuta ai candidati con un maggior numero di figli conviventi e privi di occupazione presenti nel modello Isee. In caso di ulteriore parità, è stato preferito il candidato più giovane di età.

Chi poteva partecipare alla selezione

La procedura era riservata ai soggetti appartenenti al bacino dei tirocinanti di inclusione sociale individuato dalla Regione Calabria, con specifico riferimento agli ex percettori di mobilità in deroga. Potevano partecipare anche soggetti iscritti presso un Centro per l’impiego diverso da quello competente per la selezione, in base alle indicazioni operative richiamate nel decreto.