Due insegne calabresi tra le cinquanta migliori trattorie italiane. La cucina regionale conquista un riconoscimento nella nuova classifica di 50 Top Italy 2027, la guida online dedicata alle eccellenze della ristorazione italiana, con due indirizzi che raccontano altrettante anime gastronomiche del territorio: Taverna Kerkira di Bagnara Calabra, al 34° posto, e Osteria del Vicolo di Mormanno, in 37ª posizione. Un risultato che porta la Calabria nella selezione nazionale dedicata a Trattorie e Bistrò Moderni, confermando la vitalità di una ristorazione capace di valorizzare prodotti, ricette e identità locali. Due esperienze differenti, una affacciata sulla Costa Viola e l'altra nel cuore del Pollino, accomunate dal legame con le proprie radici.

Taverna Kerkira, a Bagnara la Calabria incontra la Grecia

Al 34° posto si piazza Taverna Kerkira, storica insegna di Bagnara Calabra che da oltre quarant'anni costruisce la propria identità attraverso l'incontro tra la tradizione gastronomica calabrese e quella ellenica. Una contaminazione che affonda le radici nella storia familiare dello chef Fulvio Dato, interprete di una cucina in cui le origini greche diventano parte integrante del racconto del territorio. L'ambiente è quello di una taverna marinara, raccolta e informale, mentre la proposta gastronomica cerca equilibri e accostamenti che vanno oltre il repertorio più consueto della cucina di mare. Tra i piatti segnalati dalla guida figurano le frittelle di cozze accompagnate dalla salsa tzatziki e il polpo grigliato con purè di fave di Santorini. Una cucina che conserva il calore della trattoria senza rinunciare a una ricerca più personale.

Osteria del Vicolo, a Mormanno la tradizione del Pollino

Poco più indietro, al 37° posto, c'è Osteria del Vicolo, nel centro storico di Mormanno. La sua storia comincia negli anni Sessanta, quando Pina Armentano avvia un'attività di cucina e mescita destinata soprattutto agli operai impegnati nella costruzione dell'autostrada. Nel tempo il locale cambia pelle, diventa pizzeria e infine sceglie di puntare sulla cucina tradizionale, grazie anche al coinvolgimento dei figli Francesco e Vincenzo e di Catia, moglie di Francesco. La guida sottolinea il rapporto concreto con il territorio e con le produzioni locali: dall'acqua del Pollino al vino di montagna, dal pane fatto in casa nel forno a legna all'olio d'oliva dal profumo calabrese. In tavola trovano spazio le preparazioni dell'orto, l'agnello, il baccalà, le ricotte e la 'nduja, fino ai dolci di produzione propria. Una proposta che fa del chilometro zero non uno slogan, ma una scelta legata alla storia e alle risorse del comprensorio.

Mimì alla Ferrovia è la migliore trattoria italiana del 2027

A guidare la classifica nazionale è Mimì alla Ferrovia, a Napoli, storica insegna della famiglia Giugliano fondata nel 1943 da Ida ed Emilio, conosciuto proprio come Mimì. Oggi in cucina c'è Salvatore Giugliano, alla guida di una realtà che continua a rappresentare uno dei riferimenti della tradizione gastronomica partenopea. Sul secondo gradino del podio sale Roscioli Salumeria con Cucina, a Roma, mentre al terzo posto si trova Antica Osteria del Mirasole, a San Giovanni in Persiceto, in Emilia-Romagna. Completano le prime cinque posizioni Sora Maria e Arcangelo, a Olevano Romano, e Abraxas Osteria, a Pozzuoli. La distribuzione delle prime dieci posizioni vede Campania, Emilia-Romagna e Lazio con due insegne ciascuna. Seguono Liguria, Lombardia, Puglia e Toscana, tutte rappresentate da un locale.

La guida seleziona 110 trattorie italiane

Sono complessivamente 110 le trattorie inserite nell'edizione 2027 di 50 Top Italy. «La nostra selezione restituisce così una fotografia articolata della trattoria contemporanea: un modello di ristorazione che continua a valorizzare le ricette della tradizione, la qualità delle materie prime e il legame con il territorio», spiegano i curatori Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere. Il metodo di selezione prevede visite in anonimato e paganti, precedute da un sondaggio tra gli ispettori della guida. La presentazione delle altre sezioni di 50 Top Italy 2027 proseguirà il 19 novembre con la categoria Grandi Ristoranti e il 2 dicembre con Luxury, dedicata ai migliori ristoranti inseriti nel contesto dell'ospitalità alberghiera. Il percorso si concluderà il 10 dicembre al Teatro Manzoni di Milano con il Gran Galà della Cucina Italiana, presentato da Federico Quaranta. Nel corso della serata saranno consegnati i riconoscimenti e svelati anche i 50 migliori ristoranti italiani nel mondo, al di fuori dei confini nazionali.