Il piccolo Niki, il bambino di cinque anni caduto dal secondo piano di un edificio ad Acri lo scorso 31 ottobre, è stato estubato e ha ripreso a respirare autonomamente. Le sue condizioni risultano stabili. La Tac di controllo, eseguita nelle scorse ore dai sanitari dell'ospedale Annunziata di Cosenza, non ha evidenziato variazioni rispetto al quadro precedente. Il bambino resta ricoverato e sotto stretta osservazione da parte dell'équipe medica del reparto di Neurochirurgia. Secondo quanto si apprende, al momento non si è reso necessario alcun intervento chirurgico.

Intanto ad Acri, familiari e amici hanno promosso un momento di preghiera per il bambino. L'appuntamento è fissato per oggi,  martedì 3 novembre, nella parrocchia della Santissima Annunziata di Acri. Il programma prevede alle 17 la recita del Santo Rosario e alle 17.30 la celebrazione della Santa Messa. Un momento di raccoglimento e partecipazione per accompagnare con la preghiera il percorso di cura del piccolo Niki e manifestare vicinanza alla sua famiglia.