Tra alta formazione, ricerca coreografica e promozione del territorio, la rassegna ideata da Gabriella Sarubbo trasforma il Teatro "Carmine Concistrè" in un cantiere di idee e connessioni umane
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L’arte della danza come strumento di crescita, la ricerca del movimento come cura integrale della persona e il territorio calabrese come scenario d’eccellenza in grado di raccontarsi attraverso la bellezza.
Con queste premesse prenderà il via oggi, sabato 7 novembre, per concludersi domenica 8 novembre, la vetrina coreografica "Factory-Lab", promossa dall'associazione ASD L’Arte del Movimento con il prezioso sostegno della Regione Calabria.
Dopo un’intensa prima fase dedicata all'alta formazione e ai workshop intensivi ospitati presso l'Hotel Villa Santa Maria di Cerchiara di Calabria, i riflettori si accenderanno sul palcoscenico del Teatro Comunale "Carmine Concistrè" di Cassano all'Ionio per la giornata conclusiva.
Quello che non vuole essere un semplice concorso né una competizione con caccia al premio, ma una vera e propria Vetrina Coreografica in cui «non è il singolo momento del palco a qualificare l’artista, ma l'esperienza e la vita vissuta in sala, dove si sperimenta se stessi e si entra in relazione empatica con il mondo emotivo dell'altro».
Così la direttrice artistica Gabriella Sarubbo, alla guida dell'associazione L'Arte del Movimento che da ben nove anni opera sul territorio offrendo percorsi di consapevolezza psicofisica e benessere per la persona.
In un'epoca segnata dalla frammentazione sociale e dall'isolamento nelle "bolle algoritmiche", la danza dal vivo si conferma mezzo capace di creare autentiche sinapsi umane e ponti di condivisione.
«Factory-Lab sarà prima di tutto una grande festa dell'amicizia e della gratitudine», ha ancora sottolineato la direttrice artistica, legata a molti degli ospiti e dei giurati presenti all’evento da un lungo percorso condiviso di studio, lavoro e palcoscenico.
Di altissimo profilo la commissione tecnica chiamata a valutare le creazioni coreografiche e a guidare i ragazzi nei workshop:
- Emanuele Caporale: Talento originario di Cassano, formatosi in Calabria e poi diplomato alla Palucca Hochschule di Dresda, oggi danzatore nei corpi di ballo dei Teatri di Magdeburgo e Coblenza e apprezzato coreografo internazionale.
- Maria Pizzo: Danzatrice e docente (formata tra Corigliano-Rossano e Roma, perfezionatasi al Teatro dell'Opera di Roma e al DAF), performer della compagnia Continuity Fluid Performers e docente impegnata anche nei licei statali.
- Angela Tiesi: Coreografa, ricercatrice e pioniera del movimento contemporaneo, direttrice della compagnia Continuity Fluid Performers, attiva in progetti d'avanguardia tra danza, musica elettronica dal vivo e arte visiva.
- Andrea Venneri: Danzatore e coreografo di fama internazionale nella danza urbana e contemporanea, formatosi a Los Angeles, assistente e danzatore nella celebre compagnia RichFam di Rob Rich, direttore di KISSUMMER e collaboratore per brand mondiali come DIESEL.
Al termine delle loro valutazioni saranno assegnate borse di studio, reale carburante per il talento, opportunità formative per consentire ai giovani danzatori di continuare a studiare, perfezionarsi e far fruttare il proprio potenziale.
«Tutte le scuole e gli allievi partecipanti sono vincitori per il solo fatto di aver scelto l'apertura, lo stare insieme, il confronto sano e il coraggio di mettersi in gioco», precisa la Sarubbo.
Sul palco per la serata finale anche la compagnia di danza contemporanea Continuity Fluid Performers e la danzatrice e coreografa Teresa Avolio.
Factory-Lab è la conferma di come la cultura e l'arte rappresentino un volano fondamentale per dare visibilità alla Calabria e superare pregiudizi e barriere.

