L'Unione Sindacale di Base (USB) Calabria invita tutti e tutte a partecipare alla Festa del Primo Maggio 2026, una giornata di dibattito e musica nel cuore della città di Cosenza. Il tema centrale della manifestazione sarà la contrarietà alla guerra e al riarmo, oltre alla lotta contro il lavoro povero e la precarietà che colpiscono milioni di lavoratori e lavoratrici nel nostro Paese. Un anno fa fu letteralmente un successo con la Banda Bassotti, a sera, ad infiammare il corso principale del capoluogo bruzio. 

«In un contesto internazionale segnato da conflitti e sfruttamento in crescita – scrivono in una nota - denunciamo come la guerra e l’escalation militare incidano direttamente sulle nostre condizioni di vita. La sicurezza di cui abbiamo bisogno non si ottiene investendo miliardi in armi, ma attraverso politiche pubbliche capaci di rafforzare un sistema sanitario efficiente, garantire lavoro stabile e diritti sociali, e combattere lo sfruttamento e l’emigrazione forzata».

«L’impegno che tanti e tante mettiamo in campo in Calabria e in tutto il Paese rappresenta il tentativo di far avanzare i diritti e costruire collettivamente un presente di pace, giustizia e solidarietà. La giornata del Primo Maggio a Cosenza si articolerà in dibattiti e confronti, durante i quali approfondiremo i temi centrali della nostra contrarietà alla guerra e alla precarietà. Non mancheranno momenti di musica e socialità – fanno sapere -. Sul palco di piazza Kennedy si esibiranno gruppi musicali, artisti e attori locali, con successiva apertura ai concerti di Assalti Frontali e Claver Gold».