Iter immediato per il decreto approvato ieri sera dal Consiglio dei ministri. Polemiche le opposizioni: intervento per il referendum. L’esecutivo valuta di prorogare la norma oltre i 20 giorni
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Iter immediato per il decreto carburanti approvato ieri sera dal consiglio dei ministri. Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale con data 18 marzo 2026. Il taglio delle accise di 25 centesimi scatta dunque già oggi. E vale per 20 giorni.
Una mossa anti-speculazione per contenere i costi saliti alle stelle dei rifornimenti dal benzinaio, un decreto legge che le opposizioni invocano dall'inizio della guerra, e che ora a tre giorni dal referendum ha, questa la critica immediata del Pd, un sapore tutto «elettorale».
Il governo stanzia poco più di mezzo miliardo per fermare subito «gli aumenti ingiustificati» e «la possibile impennata dei prezzi legata alla crisi», rivendica la premier, che la scorsa settimana in Parlamento aveva chiesto tempo per valutare bene come calibrare un intervento che è a tempo ma che l'esecutivo è pronto a prorogare se la crisi non dovesse rientrare.

