Definite le prove di ammissione per i corsi a numero programmato nazionale. Scienze della Formazione Primaria al via l'11 settembre, Professioni sanitarie il 16 e 17 settembre, Medicina in inglese il 30 settembre. Per Medicina in italiano si attende ancora il decreto sul semestre filtro, mentre il Ministero mette a disposizione nuovi materiali per la preparazione.
Tutti gli articoli di Italia Mondo
PHOTO
Jessica Pasqualon
Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha ufficializzato il calendario delle prove di ammissione per i corsi di laurea ad accesso programmato nazionale dell'anno accademico 2026-2027. Si chiude così l'attesa per migliaia di studenti che aspirano a entrare nei corsi di Scienze della Formazione Primaria, Professioni sanitarie, Architettura e nei percorsi di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria in lingua inglese.
La prima prova in programma è quella per Scienze della Formazione Primaria, fissata per venerdì 11 settembre. Seguiranno i test per le Professioni sanitarie: il 16 settembre per i corsi in lingua italiana e il 17 settembre per quelli in inglese. Il 30 settembre sarà invece la volta delle prove di ammissione a Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Medicina Veterinaria esclusivamente per i corsi erogati in lingua inglese. Le lauree magistrali delle Professioni sanitarie si svolgeranno il 5 ottobre in italiano e il 7 ottobre in inglese.
Per i corsi di Architettura non è prevista una data unica nazionale: ogni ateneo fisserà autonomamente la prova, che dovrà comunque svolgersi entro il 30 settembre 2026.
Diversa la situazione per gli aspiranti medici che intendono iscriversi ai corsi in lingua italiana. Anche per il prossimo anno accademico resterà infatti in vigore il semestre filtro, il sistema che ha sostituito il tradizionale test di ammissione. Gli studenti potranno accedere al primo semestre e saranno poi selezionati sulla base dei risultati degli esami finali, mentre il numero dei posti disponibili continuerà a essere programmato. Le date delle prove conclusive non sono ancora state rese note.
Resta inoltre atteso il decreto ministeriale che disciplinerà le modalità di accesso al semestre filtro. Lo scorso anno le iscrizioni sulla piattaforma Universitaly erano state aperte tra il 23 e il 25 luglio, ma per il 2026 il provvedimento non è ancora stato pubblicato, anche se il Ministero ha assicurato che l'iter è ormai alle battute finali.
L'esperienza del primo anno di applicazione del nuovo sistema è stata segnata da un'elevata percentuale di bocciature nei due appelli previsti, circostanza che ha spinto il Ministero a introdurre alcuni correttivi in corso d'opera. Per il prossimo anno studenti e docenti auspicano una migliore organizzazione e tempi più ampi per affrontare il percorso.
Nel frattempo il Mur ha già avviato le iniziative a supporto della preparazione, pubblicando i nuovi syllabi di chimica, fisica e biologia e rendendo disponibile una piattaforma gratuita con esercizi e simulazioni. Il servizio ha registrato un forte interesse fin dalle prime ore di apertura, con circa 200 mila accessi.

