Quando ad accusare Donald Trump è un avversario politico, la notizia dura un giorno. Quando ad accusarlo è sua nipote, psicologa clinica, la questione cambia completamente.

«È una persona debole, se capitoli di fronte a lui, lui trae forza da questo. […] è un bullo, e il modo migliore per reagire è, metaforicamente parlando, tirargli un pugno in faccia».

Mary L. Trump non è una commentatrice qualsiasi. È una professionista della salute mentale, laureata in psicologia clinica, ma soprattutto è una donna che ha trascorso una vita osservando dall’interno la famiglia Trump. Conosce i meccanismi, le dinamiche, le ferite e le ossessioni che hanno contribuito a costruire l’uomo che oggi siede nuovamente alla Casa Bianca.

Da anni ripete un giudizio durissimo: Donald Trump sarebbe il prodotto di un ambiente familiare dominato dalla competizione spietata, dall’assenza di empatia e dall’ossessione per il successo.

Mary Trump non è soltanto la nipote ribelle, è una donna che ha a avuto il coraggio di sfidare uno degli uomini più potenti del pianeta sapendo di pagare un prezzo altissimo.

Le sue accuse sono nette: Trump sarebbe incapace di accettare la sconfitta, allergico alla verità quando questa contraddice i suoi interessi, dominato da un bisogno incessante di essere amato, riverito, avendo un disperato bisogno di approvazione e di potere. Un uomo che ama solo se stesso ed è convinto che tutto l’universo debba girare attorno a lui, alla sua persona.

Lui non dà disposizioni, lui ordina, lui si impone, minaccia, ricatta. Lui si vendica e la fa pagare amaramente a chi osa disobbedire ai suoi ordini, anche quando sono strampalati, anche quando portano certamente alla sconfitta, anzi al disastro. Com’è accaduto con la guerra contro l’Iran. Lui vuole solo e sempre essere obbedito. Non conosce altri metodi.

A lanciare l’allarme su quanto sia pericoloso Trump per l’America e per il mondo, non è un nemico, bensì una donna che porta lo stesso cognome, che conosce la stessa storia familiare e che possiede gli strumenti professionali per leggere comportamenti e personalità.

Per questo Mary Trump rappresenta una figura unica nel panorama americano. È la coscienza critica nata dentro la dinastia Trump. E forse è proprio questo che rende le sue parole tanto inquietanti. Perché a volte i giudizi più duri arrivano da chi conosce il Re meglio di chiunque altro.