Un’ondata di solidarietà ampia e trasversale si è levata dopo la violenta aggressione subita dal consigliere regionale Orlandino Greco nel corso della festa della Befana nel rione Santa Lucia di Castrolibero, davanti a famiglie e bambini. Un episodio che ha scosso non solo il diretto interessato, ma l’intera comunità politica e civile calabrese, riaccendendo l’allarme su un clima sempre più teso e intollerabile.

Caruso: «Aggressione ad Orlandino Greco campanello d’allarme»

Tra le prime voci a intervenire è quella del sindaco di Cosenza, Franz Caruso, che parla di un fatto «inquietante e di estrema gravità», stigmatizzando con forza l’accaduto. «Siamo purtroppo in un clima particolarmente avvelenato – afferma – nel quale si continua a colpire chi rappresenta le istituzioni con azioni e comportamenti disdicevoli, in spregio a qualsiasi rispetto». A rendere l’episodio ancora più allarmante, secondo il primo cittadino, è il contesto: «Un momento che avrebbe dovuto essere di assoluta serenità, in un’atmosfera festosa e alla presenza di tanti bambini».

Per Caruso si tratta di «un nuovo campanello d’allarme» che ripropone dinamiche già viste, davanti alle quali «serve una forte presa di coscienza e un’energica inversione di rotta». Da qui l’auspicio che i responsabili vengano rapidamente individuati e assicurati alla giustizia, insieme all’invito a Greco a proseguire senza esitazioni il proprio impegno istituzionale.

Da Rende pieno appoggio al consigliere regionale

Parole di netta condanna arrivano anche dalla Federazione Riformista di Rende, che esprime «piena vicinanza e solidarietà» al consigliere regionale e leader di Italia del Meridione, definendo l’aggressione «un vile atto di violenza» che «ferisce non solo la persona coinvolta, ma l’intera comunità democratica». Il gesto, sottolinea la Federazione, è «inaccettabile in una società civile fondata sul confronto pacifico e sul rispetto reciproco». Da qui l’appello a tutte le forze politiche e sociali affinché ribadiscano con fermezza il valore delle regole e della tutela dell’incolumità di chi opera per il bene comune, «indipendentemente dalle differenze politiche o ideologiche». Accanto alla condanna, anche un augurio di pronta guarigione e un pensiero rivolto alla famiglia di Greco e alle persone presenti al momento dell’aggressione.

Anche il sindaco Sandro Principe e la sua amministrazione hanno condannato l’aggressione subita da Orlandino Greco. «La solidarietà delle istituzioni non arretra davanti alla violenza. Il Sindaco di Rende  esprime la massima solidarietà personale e dell’Amministrazione comunale ad Orlandino Greco, Consigliere regionale ed ex Sindaco di Castrolibero, per la grave aggressione subita durante una serata delle festività natalizie. Un episodio inquietante che richiama tutti al senso di responsabilità e alla complessità del ruolo di chi amministra le comunità».

«Non dobbiamo abbassare la guardia – ha aggiunto -. I Sindaci sono il principale presidio di democrazia sul territorio e non devono essere lasciati soli. Vicende come queste devono essere perseguite in maniera esemplare dalle autorità preposte. Il sindaco Principe si dice vicino a Greco e ribadisce il valore dell’impegno pubblico come presidio civile e democratico, affermando con forza che la violenza non può e non deve trovare spazio nelle nostre comunità».

Le altre reazioni della politica 

Sui social è intervenuto anche il consigliere regionale di Noi Moderati, Riccardo Rosa, che ha affidato a un post il proprio messaggio di solidarietà. «Episodi così gravi non possono essere tollerati – scrive –. La nostra comunità deve unirsi nella condanna di simili atti e individuare come priorità assoluta il contrasto a ogni forma di violenza e odio». Rosa invita a una riflessione collettiva sull’urgenza di costruire «un ambiente in cui il dialogo e il rispetto reciproco siano al centro delle interazioni», ribadendo la sua vicinanza a Greco, «persona che stimo».

«Esprimo a nome mio e di tutti i socialisti calabresi piena solidarietà ad Orlandino Greco, consigliere regionale della Lega, vittima di una brutale aggressione. E' inconcepibile che accadano cose del genere. Tutta la politica deve indignarsi. Non può esserci spazio per la violenza e questo è un tema sul quale nessuno deve transigere», così il segretario regionale di Avanti Psi, Luigi Incarnato.

Da Castrolibero un coro di solidarietà

«L’Amministrazione comunale di Castrolibero esprime la propria più sincera e totale solidarietà a Orlandino Greco, già sindaco di Castrolibero e oggi consigliere regionale, per la grave aggressione subita nella serata di ieri durante la chiusura delle festività natalizie, nel corso della Festa dei Doni di Santa Lucia.

Con Orlandino Greco l’Amministrazione ha condiviso, nel corso degli anni, un percorso amministrativo e umano fondato su un obiettivo chiaro: costruire una comunità basata sui valori della solidarietà, della felicità condivisa, della pace sociale e del rispetto reciproco. Valori che sono stati tradotti in azioni concrete, in particolare nei momenti di festa, pensati per le famiglie e per i bambini.

Quanto accaduto va in direzione diametralmente opposta a questi principi. Gesti di violenza e di aggressione non solo colpiscono le persone direttamente coinvolte, ma generano sgomento e inquietudine nella cittadinanza, nelle famiglie e tra quanti erano presenti esclusivamente per vivere, con serenità e gioia, un momento di comunità legato all’Epifania.

Per queste ragioni, l’Amministrazione comunale ribadisce la propria vicinanza a Orlandino Greco e condanna con fermezza quanto accaduto. Castrolibero è e deve continuare a essere una comunità che rifiuta ogni forma di violenza, che tutela i momenti di festa e che difende quei valori di solidarietà e convivenza civile che rappresentano il vero patrimonio del nostro territorio» così in una nota l’Amministrazione comunale di Castrolibero».