Il primo cittadino di Rende condanna la violenza contro il consigliere regionale ed ex sindaco di Castrolibero
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«Esprimo la mia convinta solidarietà a Orlandino Greco anche a nome dell’Amministrazione comunale di Rende che ho l’onore di presiedere». Con queste parole il sindaco di Rende, Sandro Principe, ha manifestato pubblicamente la propria vicinanza al consigliere regionale della Lega ed ex sindaco di Castrolibero, rimasto vittima di una violenta aggressione durante un festeggiamento nel quartiere Santa Lucia, alle porte di Cosenza.
«Una denuncia contro la violenza»
Per Principe, la solidarietà non può essere un atto puramente formale. «La nostra vicinanza a Orlandino, vittima di una vile aggressione, deve essere intesa come una vera e propria denuncia contro episodi di questa natura che, purtroppo, succedono troppo spesso in Calabria», ha affermato il primo cittadino rendese, sottolineando come simili fatti rappresentino una ferita profonda per il vivere civile e democratico.
«I sindaci presidio di democrazia»
Nel suo intervento, Principe ha poi richiamato il ruolo degli amministratori locali nei territori. «I sindaci non devono essere lasciati soli: sono un presidio di democrazia e a loro si rivolgono i cittadini per una molteplicità di problemi, anche quando questi non rientrano direttamente nelle competenze comunali», ha spiegato, evidenziando la pressione quotidiana cui sono sottoposti i primi cittadini.
L’appello alla tutela istituzionale
Da qui l’appello finale: «I sindaci devono essere tutelati anche inviando un messaggio chiaro di condanna verso comportamenti che nulla hanno a che fare con la democrazia», ha concluso Principe. «Il confronto deve restare civile e ogni forma di violenza, reale o presunta che sia la motivazione, va respinta con fermezza».

