Il consigliere parla di atto di responsabilità del commissario liquidatore. Annuncia: nuova Agenzia regionale dal 1° marzo e salvaguardia del personale
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Il consigliere regionale Pierluigi Caputo
Una boccata d’ossigeno per le aziende insediate nelle aree industriali calabresi, almeno sul fronte più immediato: quello delle riscossioni. È il senso della dichiarazione di Pierluigi Caputo, che accoglie «con grande soddisfazione» la decisione del Commissario liquidatore del Corap di sospendere immediatamente ogni procedura di riscossione avviata o già in fase di avvio.
«Atto di responsabilità»: il commento di Caputo
Per Caputo si tratta di «un atto di responsabilità» che va nella direzione da lui indicata: «Non gravare ulteriormente sulle imprese calabresi che operano nelle aree industriali grazie anche all’intervento dell'assessore Calabrese». Il consigliere rivendica di essersi occupato della vicenda «fin dall’inizio», raccogliendo le istanze degli imprenditori e portando la questione agli organi competenti per arrivare a «una soluzione equilibrata».
La sospensione, sottolinea, è «un primo, importante segnale di attenzione» verso chi crea occupazione e sviluppo sul territorio.
Le riforme e la nuova Agenzia regionale dal 1° marzo
Nel testo Caputo collega lo stop alle riscossioni al percorso di riforma avviato dalla Giunta regionale: il governo Occhiuto, afferma, ha avviato «profonde riforme per rilanciare le aree industriali», istituendo una nuova Agenzia regionale che si occuperà anche di attrazione di investimenti e che partirà il 1° marzo come ente strategico.
Caputo aggiunge che la maggioranza ha garantito la salvaguardia del personale già in servizio presso il Corap, assicurando continuità lavorativa e competenze utili nella fase di transizione. Annuncia inoltre che «a breve» partiranno interventi mirati alla riqualificazione infrastrutturale e al rafforzamento della sicurezza nelle aree industriali.

