Il Comune di Cosenza muove un passo significativo sul fronte del welfare con l’approvazione all’unanimità, in Consiglio comunale, del nuovo regolamento per l’erogazione dei buoni spesa e dei contributi economici. Una misura attesa dalle fasce deboli, che colma un vuoto normativo e introduce criteri chiari per sostenere cittadini e famiglie in difficoltà. L’Ente, infatti, non si era ancora dotato di uno strumento regolamentare capace di disciplinare in modo strutturato l’accesso agli aiuti economici, le procedure e le modalità di erogazione. Con il via libera arrivato da Palazzo dei Bruzi, l’Amministrazione potrà ora intervenire con maggiore trasparenza, rapidità ed efficacia.

Il regolamento è rivolto a persone singole o nuclei familiari che si trovano in condizioni di disagio, con l’obiettivo di prevenire, ridurre o superare situazioni di bisogno. Si tratta di un sostegno economico mirato a fronteggiare difficoltà temporanee, quando non è possibile contare su risorse proprie o sull’aiuto dei familiari. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore al welfare Veronica Buffone, promotrice della proposta: «Ringrazio il sindaco, il Presidente commissione Welfare, Giuseppe Ciacco, la segretaria, la dirigente Fittante e tutti i consiglieri e le consigliere per aver accolto la mia proposta e averla perfezionata, discussa e votata».

Un risultato condiviso, frutto di un lavoro approfondito anche in Commissione, come sottolineato dal presidente Giuseppe Ciacco: «Il lavoro svolto in Commissione è stato serio, puntuale e partecipato: abbiamo analizzato nel dettaglio il testo, discusso le diverse proposte, accolto e valutato i diversi emendamenti, fino ad arrivare a una sintesi condivisa. Credo che il valore aggiunto di questo regolamento non stia solo nel contenuto, ma nel metodo con cui è stato costruito».

Ciacco ha evidenziato anche il valore politico e sociale dell’iniziativa, sottolineando come il Consiglio comunale abbia definito «una cornice strutturata, concreta e periodica» per questa misura, destinata a crescere nel tempo grazie a risorse adeguate. «Oggi approviamo uno strumento che non è solo amministrativo, ma anche profondamente sociale, perché ci consente di essere più vicini, in modo concreto e fattivo, a chi ha più bisogno», ha aggiunto.

Durante il dibattito è intervenuto anche il consigliere di Fratelli d'Italia Giuseppe D’Ippolito, che ha spiegato le ragioni del voto favorevole, riconoscendo il lavoro svolto e sottolineando come si tratti di «uno strumento chiaro e trasparente che guarda alle persone in difficoltà», pur richiamando l’attenzione sulla necessità di individuare con precisione i beneficiari.