Elezioni per la Provincia di Cosenza dietro l’angolo. Il presidente facente funzioni Giancarlo Lamensa ha convocato i comizi per domenica 8 marzo. In quella data si eleggerà il nuovo numero uno dell’Ente, retto fino ad inizio dicembre da Rosaria Succurro. Contestualmente si rinnoverà anche la composizione del Consiglio. Se il presidente riceverà un mandato di quattro anni, gli eletti nel pubblico consesso resteranno in carica per 24 mesi.

Il centrodestra è riuscito nel 2022 a strappare la poltrona più ambita di piazza XV Marzo al centrosinistra sfruttando le divisioni ataviche della coalizione progressista. Né Flavio Stasi, né Ferdinando Nociti ritirarono la propria candidatura, disperdendo così preferenze. Ne approfittò la sindaca di San Giovanni in Fiore che firmò il blitz. A distanza di tempo, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati e Italia del Meridione sperano di replicare la cosa. 

Elezioni per la Provincia di Cosenza, i nomi del centrodestra

Il primo passo è la scelta del nome su cui puntare. Per la settimana prossima i segretari provinciali e i notabili dei partiti si riuniranno per venire a capo della questione. Gli identikit fin qui tracciati sono quattro, anche se non mancano gli input interni per convergere su un rappresentante civico, ma di centrodestra, così da superare paternità e appartenenze.

Il primo è riconducibile al sindaco azzurro di Montalto Uffugo Biagio Faragalli, figura che gode della fiducia dell’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo. Il recordman assoluto di preferenze della storia delle Regionali calabresi vorrebbe puntare su di lui, ma come detto non mancano le alternative. Una di questa è Gianpaolo Iacobini, da poco diventato amministratore di Cassano all’Ionio, di cui proprio Gallo fu primo cittadino quando non aveva ancora spiccato il volo verso altri palcoscenici.

In Forza Italia, ormai da qualche anno, Irma Bucarelli è un profilo che guadagna consenso. Non ha fatto mistero di aver sostenuto il vicesegretario regionale Pierluigi Caputo alle ultime elezioni, garantendogli nel suo comune, Mendicino, un’ottima affermazione. Sul tavolo delle trattative, nel suo partito, c’è anche il dossier che la riguarda: se dovesse prevalere sugli altri si ritroverebbe a dover risanare le casse di un secondo ente.

Angelo Brutto, coordinatore di Fratelli d’Italia e consigliere regionale, è in moto da tempo per non arrivare impreparato all’appuntamento. I meloniani hanno instaurato un dialogo con una serie di sindaci: uno su tutti Antonino De Lorenzo di Praia a Mare. La sua investitura gratificherebbe particolarmente il territorio tirrenico, divenuto molto fragile dopo l’azione logorante del maltempo. L’attenzione per le infrastrutture e le zone costiere sarebbe massima. Di sicuro sarà oggetto di dibattito in vista delle imminenti elezioni per la Provincia di Cosenza.