Il Gruppo consiliare “Franz Caruso Sindaco” aderisce con convinzione alla grande manifestazione civica e popolare promossa per martedì 26 maggio a Piazza Kennedy, a difesa dell’Ospedale Civile di Cosenza e contro il progetto di trasferimento dell’HUB nel Comune di Rende.

“Trasferire a Rende l’ospedale di Cosenza – dichiarano i componenti del Gruppo consiliare Franz Caruso Sindaco – è una scelta anacronistica e paradossale, che impoverisce la città capoluogo, defraudandola di un presidio essenziale e fondamentale, non solo sul piano dei servizi sanitari, ma anche in termini di impatto sociale, economico ed urbanistico. È, dunque, giusta e necessaria la risposta democratica organizzata e articolata dai comitati, dalle associazioni, dalle organizzazioni sindacali e da tutte le realtà civiche che hanno promosso questa mobilitazione popolare.

Qui non è in gioco una rivendicazione asfitticamente campanilistica e, quindi, di retroguardia. Qui sono in gioco il futuro, il ruolo e la funzione direzionale della città capoluogo, che non possono essere mortificati da operazioni di basso cabotaggio. Sì al Policlinico universitario ad Arcavacata, sì all’HUB a Cosenza: questa è la nostra parola d’ordine, già affermata con chiarezza dal Consiglio comunale e che intercetta il comune sentire della cittadinanza. Cosenza, al pari di Catanzaro, può e deve avere sia l’ospedale HUB che l’ospedale universitario, in una visione moderna ed equilibrata del sistema sanitario regionale. L’offerta sanitaria deve essere fortificata e irrobustita, non certo scelleratamente depotenziata.

“Siamo orgogliosi, avendola, peraltro, sempre condivisa – concludono i componenti del gruppo Franz Caruso Sindaco - della battaglia portata avanti sin dalla prima ora dal Sindaco Franz Caruso a favore del sistema sanitario regionale e della difesa dell’Ospedale di Cosenza. Una battaglia coerente, seria e lungimirante, condotta nell’interesse dell’intero territorio e non per logiche di campanile. Per queste ragioni saremo in piazza martedì prossimo al fianco dei cittadini, dei comitati e delle associazioni, per difendere il diritto alla salute, i servizi pubblici e il futuro della città di Cosenza”.