Dal poliambulatorio di via Santa Croce all’adeguamento sismico del Municipio, passando per scuola e dissesto: l’amministrazione accelera sui lavori nonostante spopolamento e carenze strutturali
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Cantieri aperti, autorizzazioni sbloccate e nuovi interventi in fase di avvio: a Longobucco l’attività amministrativa sul fronte dei lavori pubblici entra in una fase operativa che riguarda sanità, edilizia scolastica e sicurezza del territorio. Un percorso che procede nonostante criticità strutturali ormai croniche, a partire dallo spopolamento e dalla riduzione delle risorse disponibili.
Tra gli interventi già avviati figurano i lavori di manutenzione del poliambulatorio di via Santa Croce, necessari per rendere i locali idonei ad accogliere la strumentazione elettromedicale e gli operatori sanitari della Bottega della Salute, oltre agli interventi di adeguamento sismico della Casa Comunale, considerati strategici per la sicurezza dell’edificio municipale.
Via libera del Ministero per la scuola di Santa Croce
Un passaggio significativo è arrivato nello scorso mese di dicembre, quando il Ministero dell’Istruzione ha rilasciato il via libera alla ripartenza dei lavori della struttura scolastica di Santa Croce, rimasti bloccati in attesa delle necessarie autorizzazioni. La ripresa del cantiere consentirà di completare un’opera ritenuta centrale per il diritto allo studio e la tenuta dei servizi essenziali nel territorio comunale.
Parallelamente, sono in corso o in fase di programmazione interventi di messa in sicurezza della zona alta del paese, in particolare nell’area di via Castello, dove sono state individuate criticità legate alla stabilità del versante.
Greco: «Lo spopolamento non è un problema solo di Longobucco»
A fare il punto è l’assessore ai Lavori pubblici Serafino Greco, che sottolinea come le difficoltà affrontate dal Comune non siano isolate. «Il fenomeno dello spopolamento – spiega – riguarda l’intero entroterra, piccoli e grandi centri. A questo si aggiungono l’estensione del territorio e la drastica riduzione dei lavoratori idraulico-forestali, passati da circa 900 unità a sole 20, nonostante il loro ruolo decisivo nelle opere di ingegneria naturalistica a difesa del suolo».
Secondo l’assessore, briglie, gradoni e terrazzamenti restano interventi fondamentali per un territorio fragile come quello di Longobucco, ma sempre più difficili da realizzare a causa della carenza di personale.
L’obiettivo: intercettare fondi e dare risposte concrete
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Pirillo, ribadisce Greco, ha scelto di puntare su una programmazione costante e sulla capacità progettuale, partecipando a bandi regionali e ministeriali e intercettando fondi extrabilancio. «L’obiettivo – spiega – è dare risposte concrete ai cittadini e produrre ricadute reali sul tessuto sociale ed economico locale».
In materia di messa in sicurezza del territorio, è stato completato l’iter amministrativo relativo alla parete sinistra del Macrocioli, con l’approvazione dei nulla osta da parte della Conferenza dei servizi. Il prossimo passaggio sarà la pubblicazione del bando di gara per l’affidamento e l’esecuzione dei lavori.


