Mara Carfagna, deputata di Forza Italia, affronta il caso di Fabiana Luzzi, dopo l’appello del padre della ragazza, Mario al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. Ed è proprio al Guardasigilli che si rivolge l’ex presidente della Camera dei Deputati. «Bonafede riferisca sulla vicenda di Fabiana Luzzi, accoltellata, cosparsa di benzina e bruciata viva dal fidanzato il 25 maggio del 2013». «A 6 anni da questa tragedia l’assassino di Fabiana beneficia di permessi premio. Nessuno mette in discussione la funzione rieducativa della pena, ma i modi e i tempi con cui sono concessi questi permessi ci lasciano indignati. Il grido di dolore della famiglia di Fabiana non deve cadere nel vuoto e merita una risposta dal Guardasigilli» conclude Mara Carfagna.