Il governatore presenta il nuovo servizio durante un evento con Uber: «Chi prenota al Cup e deve percorrere oltre 15 chilometri sarà accompagnato gratuitamente. Credeteci, non è una truffa». E rivendica la liberalizzazione del trasporto pubblico non di linea: «I tassisti mi apprezzano poco...»
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Un autista gratuito per accompagnare gli anziani alle visite specialistiche prenotate attraverso il Cup, quando la struttura sanitaria dista più di 15-20 chilometri dalla propria abitazione. È la nuova iniziativa annunciata dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, intervenendo a Roma all'evento Il coraggio di innovare, organizzato al Centro Studi Americani, nel corso di una conversazione con Tony West, senior vice president e chief legal officer di Uber.
«È partita in Calabria una nuova attività, che credo farà discutere», ha spiegato il governatore e vicesegretario nazionale di Forza Italia. «Diamo ai cittadini over 65 che prenotano una visita con il Cup la possibilità di essere accompagnati se la visita dista più di 15-20 chilometri. Riceveranno un autista che li accompagnerà. Diamo così la possibilità ai calabresi di poter fruire di servizi sanitari e abbiamo anche la possibilità di smaltire le liste d'attesa».
Secondo Occhiuto, il nuovo servizio rappresenta una conseguenza diretta della liberalizzazione del trasporto pubblico non di linea avviata dalla Calabria e successivamente estesa a livello nazionale dopo una pronuncia della Corte costituzionale.
«Noi avevamo investito molto nell'incoming turistico ma i turisti non riuscivano a muoversi nella Regione. Decidemmo quindi di liberalizzare il mercato in Calabria e, grazie alla Corte Costituzionale, abbiamo liberalizzato il mercato in Italia», ha affermato.
Il presidente della Regione ha sostenuto che l'apertura del mercato degli Ncc non abbia prodotto benefici soltanto per il comparto turistico, ma abbia consentito di sperimentare nuovi strumenti di welfare territoriale.
«Molti pensano che le liberalizzazioni riguardino soltanto mercato e imprese, ma riguardano la vita dei cittadini perché il mercato è uno strumento per fornire servizi e, quando è efficiente, questi servizi sono anche più economici», ha osservato.
Occhiuto ha raccontato che il progetto sta incontrando inizialmente una certa diffidenza da parte dei destinatari.
«Al momento i cittadini ancora non credono a questo servizio gratuito, pensano addirittura sia una truffa», ha scherzato.
Il governatore ha poi rivendicato la scelta politica compiuta sul fronte del trasporto pubblico non di linea, ricordando le proteste suscitate dalla liberalizzazione.
«Ho coscienza di essere fra i dirigenti politici meno apprezzati dai tassisti italiani», ha detto. «Dopo la sentenza della Consulta, i tassisti fecero una grande manifestazione davanti alla Camera e molti gridavano slogan contro Forza Italia. Io invece ero orgoglioso perché liberarsi dalle incrostazioni è sempre impopolare, ma siccome è giusto poi diventa popolare».
Infine, Occhiuto ha allargato il ragionamento al tema delle riforme, sostenendo che la politica debba assumersi il rischio di decisioni inizialmente contestate.
«Ci vuole coraggio, ma fare le riforme è un investimento che poi paga in termini di popolarità, magari a lungo termine», ha concluso. «Vorrei che questo coraggio fosse un po' più diffuso nella politica italiana».
Resta ora da capire quali saranno le modalità operative del nuovo servizio, quante risorse la Regione intenda destinargli e in quali territori verrà attivato nella fase iniziale. Al momento, infatti, non sono stati forniti dettagli sui tempi di avvio, sulle procedure di prenotazione né sul numero di corse che potranno essere garantite.

