Il presidente dell’Ordine di Cosenza Marco Ghionna ribadisce la posizione della categoria e chiede un incontro con il ministro Salvini
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Gli ingegneri sono compatti nel sostenere la realizzazione di grandi infrastrutture. Lo ha ribadito il presidente nazionale Angelo Perrini, condividendo una posizione già espressa dagli Ingegneri cosentini e calabresi, sottolineando come «il Ponte sullo Stretto rappresenti un capolavoro di tecnica, tecnologia e innovazione».
Secondo il presidente dell’Ordine di Cosenza, Marco Ghionna, l’opera potrà diventare un volano per la crescita economica della Calabria. Tuttavia, avverte, sarà fondamentale che la politica regionale affianchi al progetto un vero e proprio “Piano Marshall” promosso dal Governo, con una programmazione coerente e parallela alle opere principali. «È su questo – ha aggiunto – che dovrebbe concentrarsi anche la prossima campagna elettorale in Calabria».
Gli ingegneri calabresi guardano con favore a una rivoluzione nel settore delle infrastrutture e dei trasporti, ritenendola condizione imprescindibile per lo sviluppo sociale ed economico del territorio. In quest’ottica, l’Ordine provinciale di Cosenza annuncia di voler chiedere a breve un incontro con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per discutere tempi e modalità di realizzazione del Ponte e presentare il contributo tecnico della categoria a livello regionale e nazionale.