Un parere favorevole senza alcun voto contrario e con sole due astensioni. L’Assemblea dei Sindaci ha approvato il Conto Consuntivo 2025 della Provincia di Cosenza, segnando un passaggio definito storico per l’Ente dopo la riforma Delrio. Per la prima volta, infatti, non si è registrato nessun voto contrario da parte dei sindaci presenti in aula o collegati da remoto.

Il parere è stato espresso al termine di una seduta partecipata, caratterizzata da numerosi interventi dei primi cittadini. Le uniche astensioni sono state quelle dei Comuni di Cosenza e Aiello Calabro. Per il presidente della Provincia, Biagio Faragalli, il risultato rappresenta un segnale politico e istituzionale di rilievo.

Assemblea dei Sindaci, via libera al Conto Consuntivo 2025

Il voto dell’Assemblea dei Sindaci arriva in una fase delicata per l’Ente, impegnato nel percorso di riequilibrio finanziario e nella ridefinizione delle priorità amministrative. Il dato politico più significativo è l’assenza di voti contrari, elemento che Faragalli interpreta come prova di un clima di dialogo e responsabilità condivisa.

«Quello di oggi è un segnale importante di unità e responsabilità istituzionale – ha dichiarato il presidente Faragalli – I Sindaci non sono soli e la Provincia deve essere un punto di riferimento concreto per i territori, senza guardare agli interessi politici di parte ma esclusivamente alle urgenze e ai bisogni delle comunità».

Nel corso della seduta, Faragalli ha richiamato il ruolo della Provincia come ente di raccordo tra i territori, soprattutto su dossier considerati centrali per la vita quotidiana delle comunità: viabilità, edilizia scolastica e ambiente.

Faragalli: «Dobbiamo fare di più su strade e scuole»

Il presidente della Provincia ha evidenziato il lavoro svolto nelle ultime settimane, ricordando gli interventi già avviati e le criticità ancora aperte. Il punto, per Faragalli, è trasformare il consenso istituzionale emerso dall’Assemblea in una nuova fase operativa.

«La Provincia è già intervenuta su molte criticità, ma non basta. Dobbiamo fare di più, soprattutto su viabilità ed edilizia scolastica, utilizzando anche i residui dei mutui da destinare in maniera complementare alle opere finanziate», ha aggiunto.

Il tema delle risorse resta dunque centrale. L’Ente punta a utilizzare anche i residui dei mutui per affiancare gli interventi già finanziati e rafforzare la capacità di risposta sui territori, in particolare nei settori dove i Comuni chiedono risposte più immediate.

Disavanzo ridotto da 82 a 76 milioni

Nel suo intervento, Faragalli ha poi rivendicato i primi risultati sul piano finanziario. Secondo quanto riferito dal presidente, in circa 60 giorni l’Ente è riuscito a conseguire un avanzo di amministrazione pari a 150mila euro e una riduzione del disavanzo da 82 milioni a 76 milioni di euro.

«In appena 60 giorni siamo riusciti a conseguire un risultato importante: un avanzo di amministrazione di 150 mila euro e una riduzione del disavanzo da 82 milioni a 76 milioni di euro. È una vittoria di tutti i Sindaci e del territorio», ha affermato Faragalli.

Un risultato che viene letto come primo segnale positivo dentro un percorso più ampio di risanamento, destinato a proseguire con la riformulazione del Piano di riequilibrio.

Ringraziamento a dipendenti e funzionari

Il presidente ha voluto rivolgere un ringraziamento ai funzionari e ai dipendenti della Provincia, sottolineandone professionalità, impegno e senso di responsabilità. Un riconoscimento che si inserisce dentro la fase di riorganizzazione amministrativa dell’Ente e nel lavoro necessario per sostenere il percorso finanziario.

Faragalli ha ribadito che le priorità dell’azione amministrativa resteranno scuola, viabilità e ambiente, tre ambiti sui quali la Provincia intende concentrare programmazione, risorse e capacità operativa.

Verso la squadra di governo e il nuovo Piano di riequilibrio

Nel corso della seduta, Faragalli ha comunicato di aver già avviato una riflessione sulle scelte relative alla formazione della squadra di governo dell’Ente e sulle linee programmatiche dell’Amministrazione.

Questi passaggi saranno propedeutici alla riformulazione del Piano di riequilibrio, che sarà nuovamente trasmesso alla Cosfel. Si tratta di un passaggio importante per consolidare il percorso finanziario della Provincia e definire le condizioni amministrative dei prossimi mesi.

Il Conto Consuntivo 2025 tornerà ora in Consiglio Provinciale lunedì 18 maggio per l’approvazione definitiva, completando la sessione di bilancio prevista dalla legge numero 56 del 2014, la cosiddetta Legge Delrio.