Franz Caruso aspetta l’investitura ufficiale e la parte del Pd che lo sponsorizza non sembra intenzionata a fare passi indietro, ma gli alleati tergiversano e la questione è finita come al solito sui tavoli romani. Forza Italia e soci seguono da lontano
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Lo stemma della Provincia di Cosenza
Scadrà domenica la deadline fissata dall’Ente e non ci sono ancora i nomi dei candidati alla carica di presidente della Provincia di Cosenza. Un vero e proprio pantano nel centrosinistra, un eccessivo attendismo nel centrodestra che vorrebbe incastrare la sua proposta una volta conosciuto il cavallo su cui punterà il cosiddetto campo largo. Ma tra i progressisti l'unità è una vera chimera, perché anche ieri, quando ormai sembrava certa l'investitura del sindaco di Cosenza, Franz Caruso, il comunicato ufficiale è stato bloccato. Forse arriverà oggi, ma da ciò che trapela potrebbe giungere monco di alcune adesioni.
Non sono bastati giorni di intensi colloqui, perché le posizioni si sono rivelate più eterogenee del previsto. Il Partito Democratico vuole dare l'input definitivo, intenzionato a vidimare l'indicazione del capogruppo al Senato Francesco Boccia, vicino a Caruso, fin dalle comunali del 2021. Via libera da parte di Italia Viva e dei Democratici Progressisti di De Cicco. Il Movimento 5 Stelle insiste sulla ricerca dell’unità, ma non va certo contro il sindaco di Cosenza. Discorso molto simile anche per la Federazione Riformista.
Più freddi al riguardo i vertici del Partito Socialista Italiano e dell'Alleanza Verdi-Sinistra: entrambi preferirebbero un'altra figura, magari più giovane e non a scadenza di mandato, come è invece Caruso. La questione è finita come al solito sui tavoli romani, dove nessuno vuole mettere in discussione la tenuta della coalizione per un’elezione di secondo livello. In Calabria i toni si sono incancreniti e una serie di ostacoli sono sorti lungo il sentiero. Una risma di nomi è stata passata al vaglio, ma senza che il PD sia arretrato di un centimetro. Tra gli identikit circolati nei giorni scorsi quelli dei sindaci di Mormanno Paolo Pappaterra e di Rocca Imperiale Giuseppe Ranù, ma soprattutto quello di Salvatore Magarò, primo cittadino di Castiglione Cosentino.
Il centrodestra nel frattempo non ha preso ancora una decisione definitiva tra i sindaci di Montalto Uffugo e Mendicino, Biagio Faragalli e Irma Bucarelli. Sono i due nomi su cui Forza Italia vorrebbe puntare. Questo a meno di clamorose sorprese che potrebbero condurre proprio a Salvatore Magarò, che in passato si è già accomodato sulla poltrona più importante della provincia di Cosenza.


