I consiglieri comunali di Forza Italia e Fratelli d'Italia segnalano criticità nell'area esterna della struttura: «Vegetazione incolta, insegna coperta e potenziali rischi per sicurezza e accessibilità»
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I consiglieri comunali di Rende, Stefania Galassi (Forza Italia) ed Eugenio Trombino (Fratelli d'Italia), chiedono un intervento di manutenzione nell'area esterna del Cud, segnalando una serie di criticità che, a loro avviso, incidono sul decoro urbano, sulla sicurezza e sulla fruibilità degli spazi pubblici.
Secondo i due esponenti dell'opposizione, la presenza di vegetazione incolta, siepi non curate e aree verdi bisognose di manutenzione ordinaria rappresenta un problema che va affrontato con tempestività, anche alla luce dell'aumento del rischio incendi durante il periodo estivo.
«La situazione riscontrata nell'area esterna al Cud merita un'adeguata attenzione – dichiarano Galassi e Trombino –. La presenza di vegetazione incolta e aree verdi non curate costituisce non solo un elemento di degrado urbano, ma anche un potenziale fattore di rischio».
Tra gli aspetti evidenziati dai consiglieri figura anche la condizione dell'insegna identificativa della struttura, oggi, secondo quanto riferiscono, parzialmente nascosta dalla vegetazione.
«L'insegna di una struttura pubblica rappresenta il primo elemento di riconoscibilità e orientamento per i cittadini. Trovarla sommersa dal verde significa creare una barriera, seppur indiretta, alla piena accessibilità del servizio, soprattutto per chi vi si reca per la prima volta o ha maggiori difficoltà nell'individuare gli ingressi», affermano.
Per Galassi e Trombino la manutenzione degli spazi pubblici non rappresenta un aspetto secondario, ma un indicatore dell'attenzione riservata dalle istituzioni alla comunità. «Gli edifici pubblici e le aree di loro pertinenza devono essere mantenuti in condizioni adeguate. La manutenzione del verde, la pulizia degli spazi e la corretta visibilità della segnaletica sono elementi essenziali per garantire sicurezza, decoro e accessibilità».
L'intervento, spiegano i due consiglieri, punta a sollecitare una programmazione costante delle attività manutentive, affinché le aree destinate ai servizi pubblici possano essere pienamente fruibili e accoglienti.
«Una città attenta ai propri spazi è una città che rispetta chi la vive. La cura dei luoghi pubblici, anche attraverso interventi ordinari e puntuali, rappresenta un investimento sulla qualità della vita e sul rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni», concludono Galassi e Trombino.

