Assemblea della Federazione Riformista di Rende, una delle colonne dell’amministrazione comunale. I lavori nella parte iniziale hanno interessato l’analisi dei primi sei mesi post-elezioni, vale a dire quelli in cui la nuova giunta ha posto le basi per tutto ciò che poi sarà nel quinquennio della consiliatura. Concordi i presenti nel sottolineare come, in poco tempo, si vedano già dei risultati in tema pulizia, strade asfaltate e fiori che sono tornati a colorale le aiuole pubbliche.

«Abbiamo commentato anche Agenda urbana, dove sono presenti importanti investimenti destinati al patrimonio storico-culturale del centro storico. Cuore dell'assemblea le opere attuative e programmatiche finalizzate a connettere lo svincolo di Settimo e la stazione ferroviaria di Santa Maria di Montalto – ha spiegato Clelio Gelsomino -. Si tratta di infrastrutture destinate a ricucire il territorio con l’Unical e con il nuovo ospedale di Cosenza che nascerà nei pressi dell’Università della Calabria».

Su questo tema, in particolare, sono pervenuti i maggiori elogi per quanto ottenuto dalla città di Rende in chiave futura. «La presenza del nosocomio nei pressi dell’ateneo darà modo all’intera area urbana di crescere sotto tutti i punti di vista. Gli iscritti della Federazione Riformista – ha aggiunto Gelsomino – esprimono pieno apprezzamento per il presidente Roberto Occhiuto, il sindaco Sandro Principe e l’emerito rettore Nicola Leone per la firma avvenuta in Cittadella».

«Si tratta di una vera svolta positiva nel modo di intendere e programmare lo sviluppo della sanità pubblica, per renderla effettivamente un servizio universale e cioè necessario ed efficiente per tutti i cittadini. Pertanto – conclude - si vada avanti speditamente per realizzare il sogno di avere un grande ospedale, sostenuto da una ricerca di estrema qualità e capace di dare adeguati servizi a tutti i calabresi, riducendo l’emigrazione sanitaria».