La capogruppo di Rende Azzurra fa il punto della situazione in città: «Serviva e servirà uno strumento di confronto stabile»
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La richiesta di istituire una Commissione consiliare straordinaria sulla sicurezza urbana torna al centro del dibattito. A rilanciarla è la consigliera comunale di Rende Stefania Galassi, capogruppo di Rende Azzurra e rappresentante di Forza Italia che nei mesi scorsi ha presentato una mozione ancora in attesa di discussione.
La sicurezza urbana, la gestione della movida, la prevenzione degli incendi e la viabilità sono temi che negli ultimi mesi hanno assunto un ruolo sempre più centrale nella vita della città. Per questoa suo avviso è necessario uno strumento istituzionale di confronto tra tutte le forze politiche.
Un 2025-2026 segnato da controlli, regolamenti e criticità sul territorio e soluzioni (tampone?)
«Nel corso del 2025 e del 2026 il territorio comunale è stato interessato da una serie di interventi e situazioni che, secondo la consigliera di minoranza, avrebbero reso utile l’attivazione di una commissione straordinaria ad hoc. Tra i principali elementi – si legge in una nota - emerge il rafforzamento dei controlli sulla movida, avviati nell’ambito del progetto “Rende Sicura 2025”, con verifiche su locali, affollamento, autorizzazioni e prevenzione dei rischi, comprese le norme antincendio e la sicurezza degli spazi di intrattenimento».
«Diverse operazioni hanno portato a contestazioni nei confronti di attività del territorio, soprattutto nelle aree maggiormente frequentate da giovani e studenti (Quattromiglia - via Rossini). Un ulteriore elemento di rilievo - ha evidenziato - ha riguardato la chiusura pedonale di via Rossini a Quattromiglia, provvedimento che ha inciso sulla viabilità e sulla fruizione di una delle aree più frequentate della città. La misura, adottata nell’ottica di una maggiore vivibilità degli spazi urbani e di una diversa gestione dei flussi pedonali, ha comportato una riorganizzazione del traffico veicolare nelle strade limitrofe e un ripensamento degli accessi per residenti, attività commerciali e servizi».
L’intervento ha aperto anche un dibattito sulle ricadute in termini di sicurezza, gestione della movida e accessibilità, con particolare attenzione alla necessità di garantire sempre il corretto equilibrio tra vivibilità urbana, esigenze economiche e sicurezza, inclusa quella dei mezzi di soccorso e della viabilità alternativa.
Nel 2026 l’attività di controllo è proseguita con interventi congiunti tra Polizia Locale e forze dell’ordine con ulteriori verifiche su locali della movida tra Quattromiglia e Commenda, finalizzate a garantire il rispetto delle norme su sicurezza, orari e capienza degli esercizi pubblici. Parallelamente, il Consiglio comunale ha lavorato a una revisione del Regolamento di sicurezza urbana, con nuove disposizioni su orari, gestione degli eventi e sistema sanzionatorio, a conferma di un tema costantemente al centro dell’agenda amministrativa.
Incendi e sicurezza del territorio: un’emergenza ciclica.
Particolare attenzione é posta anche al tema degli incendi, che ogni anno, soprattutto nei mesi estivi, interessano aree urbane e periferiche del territorio rendese. Episodi ricorrenti hanno riportato l’attenzione sulla necessità di rafforzare prevenzione, manutenzione del verde e coordinamento tra enti locali e protezione civile.
Secondo la consigliera Galassi, una Commissione dedicata avrebbe potuto contribuire a una programmazione più strutturata anche su questo fronte: «Gli incendi non possono essere affrontati solo in emergenza. Serve un lavoro costante di prevenzione e pianificazione che coinvolga tutte le istituzioni competenti».
Viabilità e sicurezza stradale: criticità quotidiane
Nel periodo considerato sono emerse anche criticità legate alla viabilità e alla sicurezza stradale, con particolare riferimento alle aree ad alta densità di traffico e ai quartieri maggiormente frequentati nelle ore serali. Temi che, secondo la minoranza, richiederebbero un monitoraggio continuo e un confronto tecnico-politico più strutturato.
La mozione presentata da Galassi propone l’istituzione di una Commissione consiliare straordinaria sulla sicurezza urbana con il compito di analizzare in modo continuativo le problematiche del territorio, raccogliere segnalazioni e favorire il coordinamento tra istituzioni, forze dell’ordine e amministrazione comunale.
«Non si tratta di una battaglia politica - sottolinea la consigliera - ma della volontà di dotare la città di un più efficace strumento di confronto. I temi della sicurezza, della vivibilità urbana e della prevenzione richiedono continuità e confronto democratico».
La proposta resta al momento in attesa di discussione in Consiglio comunale. «Confido che possa essere presto calendarizzata - conclude Galassi - perché ritengo che un confronto strutturato possa rappresentare un valore aggiunto per tutta la comunità rendese». «Parlare di sicurezza urbana, prevenzione degli incendi, miglioramento della viabilità e gestione della movida non significa in alcun modo alimentare allarmismi o “terrorizzare” i cittadini ma al contrario affrontare con responsabilità temi che incidono concretamente sulla quotidianità delle persone».
«La proposta di una Commissione consiliare - ha aggiunto - nasce proprio per evitare approcci emergenziali o frammentati e per garantire un confronto ordinato, trasparente e continuo tra tutte le forze politiche. È esattamente lo strumento opposto alla strumentalizzazione o alla drammatizzazione dei problemi».
Galassi sostiene: «Chi interpreterà questo lavoro come allarmismo probabilmente confonderà la prevenzione con la polemica ma io continuerò a ritenere che informare, discutere e programmare insieme sia il modo più serio per ridurre i rischi e migliorare la sicurezza del territorio. La sicurezza non si costruisce con le semplificazioni ma con il confronto istituzionale stabile fra tutte le rappresentanze politiche consiliari e la responsabilità condivisa».

