Dopo il blitz della Dda, i vertici avrebbero spinto per l’uscita dalla maggioranza del Comune di Corigliano Rossano della consigliera Sciarrotta. Poi la mediazione interna e la linea del non intervento avallata da Conte
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Su Flavio Stasi una consistente fetta dell’opinione pubblica ha espresso una posizione garantista, pur nel rispetto del lavoro della Dda di Catanzaro che ha eseguito una vasta operazione contro la ‘ndrangheta. Il presunto coinvolgimento nell’ipotesi di reato di voto di scambio politico-mafioso del sindaco di Corigliano Rossano ha sorpreso tutti: da destra a sinistra. Nel tempo, infatti, si è distinto per le sue posizioni contro malaffare e criminalità organizzata, al punto da ricevere anche la scorta per un periodo della sua attività di amministratore.
Nel campo progressista tutti hanno fatto sentire la loro voce ufficiale al netto di una lunga serie di prese di posizione personali, dall’altra parte della barricata, il governatore Roberto Occhiuto ha usato il garantismo che contraddistingue gli azzurri. Solo Fratelli d’Italia, in Parlamento, si è scagliato contro il Movimento 5 Stelle, che in verità è il grande assente. Ma, a tal proposito, c’è un retroscena da raccontare.
Appresa la notizia del blitz dei Carabinieri, i vertici del partito avrebbero voluto che Lidia Sciarrotta, consigliera comunale nell’assise di Corigliano Rossano, uscisse dalla maggioranza senza batter ciglio. Il messaggio che sarebbe passato risultava coerente con la linea del Movimento, ma avrebbe scavato un solco con Stasi. Anche perché in occasione di ogni iniziativa pubblica organizzata sullo Ionio, i big calabresi del partito hanno richiesto la sua presenza, così come lui ha gradito quella dei dirigenti del M5S.
Qui si è messa in moto la macchina della diplomazia interna, specialmente quella calabrese, pronta a giurare che su Stasi si sarebbe preso un clamoroso abbaglio. I momenti di tensione -raccontano diverse fonti accreditate del partito - sono stati tanti. Alla fine la sintesi è stata avallata dal leader Giuseppe Conte: nessuna presa di posizione contro Flavio Stasi, ma non una parola sulla questione. Almeno fino alla pubblicazione di questo articolo…

